Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine -
un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.
- Vacilla, esita in una parola, è donna. - Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato. - Vai e prova a confutare la morte: la morte confuterà te, ed è tutto. - Val molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione. - Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta. - Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere. - Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco della terra. - Vale più sapere bene una cosa che saperne cento a metà. - V'è nel sentimento dell'amore qualcosa di singolare, capace di risolvere tutte le contraddizioni dell'esistenza e di dare all'uomo quel bene completo, la cui ricerca costituisce la vita. - V'è nella sensualità una sorta di allegrezza cosmica. - V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno. - V'è un solo eroismo al mondo: vederlo com'è e amarlo. - V'è una gelosia villana che è un diffidare della persona amata v'è una gelosia delicata che consiste nel diffidare di sé. - Vecchiaia e saggezza sono buone compagne. - Vederti, udirti e non amarti : umana cosa non è. - Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio. - Vedo la mente di un bambino di cinque anni come un vulcano con due sfoghi: distruzione e creatività. - Vent'anni d'amore rendono una donna simile a un rudere, ma vent'anni di matrimonio la rendono simile a un monumento pubblico. - Venti volte rimettete sull'incudine l'opera vostra: affinatela e affinatela ancora. - Vera libertà è potere tutto su se stessi. - Verità che offende non è mai tutta la verità. - Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita. - Vi accorgete che state invecchiando quando le candeline cominciano a costare più della torta. - Vi è a mala pena una persona alla Camera dei Comuni a cui valga la pena fare il ritratto anche se molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura. - Vi è più gente che cede alla passività televisiva di quella colpita dalla radioattività. - Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il futuro invariabilmente il marito - Vi sarà sempre solitudine per coloro che ne sono degni. - Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità. - Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benchè si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola. - Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso. - Vi sono dei geni che riescono a pagere i debiti con nuovi debiti. È una specialità dei ministri delle finanze. - Vi sono innamorati che guardano all'amore come al sole e divegono semplicemente ciechi, mentre ve ne sono altri che scoprono con stupore per la prima volta la vita quando l'amore l'illumina. - Vi sono molti libri con un errore di stampa: è stato un errore stamparli. - Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda. - Vi sono tentazioni terribili e ci vuole forza e coraggio a cedervi. - Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce. - Via via che la logica si perfeziona, diminuisce il numero delle cose che si possono dimostrare. - Viaggia più veloce chi viaggia da solo. - Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti. - Viaggiare è quasi lo stesso che conversare con quelli dei secoli passati. - Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei. - Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t´acquieterò con baci e baci. - Vile, veramente vile, è solo chi ha paura dei suoi ricordi. - Vince solo chi è convinto di poterlo fare. - Vincere è la vera gloria. Ammettere la sconfitta è il vero coraggio. - Vincere turpemente non è vincere. - Vino e concubine hanno rovinato gli eroi più coraggiosi. - Virtù che i preti si tramandano di padre in figlio. - Vita, amore e risate. Quali doni inestimabili possiamo dare ai nostri figli. - Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto. - Vivere è amare. La ragione è contro di esso, l'istinto è con lui. - Vivere è ancora la miglior cosa da fare quaggiù. - Vivere è la cosa più importante, la maggior parte si limita ad esistere. - Vivere è la cosa più rara al mondo, la maggior parte della gente esiste e nulla di più. - Vivere non è accettare tutto, ma scegliere, sfrondare, sacrificare. La linfa dell'albero sale solo quando i rami sono stati potati. - Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità. - Vivere per il presente, sognare per l'avvenire, imparare dal passato. - Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta. - Vivete come se fosse per sempre, e, tuttavia, tenete sempre i bagagli pronti e i vostri affari in ordine, pronti a partire in tutta fretta. - Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. - Vivi come se dovessi morire domani. Pensa come se non dovessi mai morire. - Vivi con gli dei. Perché infatti vive con gli dei chi costantemente mostra loro di essere intimamente soddisfatto di ciò che gli hanno assegnato. - Vivi con i bambini ed imparerai ad amare. Così diventerai tu un bambino e più ancora: un essere umano. - Vivi in modo da poter guardare in faccia chiunque e da poterlo poi mandare all'inferno. - Vivi in modo tale che i tuoi amici possano difenderti, ma non abbiano mai a farlo. - Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perché un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime. - Vivi o muori, ma per amor di Dio non avvelenarti con l'indecisione. - Vivi ogni attimo e questo non sarà mai l'ultimo. - Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo. - Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro. - Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per la società - Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella. - Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità. - Viviamo tutti con l'obiettivo di essere felici le nostre vite sono diverse, eppure uguali. - Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte. - Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità. - Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti. - Viziare un bambino è come ucciderlo. - Voce di popolo, voce di Dio. - Voglio essere povero per non essere infelice. - Voglio parlare del cervello. L'emisfero destro, quello razionale, e l'emisfero sinistro, quello della fantasia. Quello che fa credere all'automobilista costretto a fermarsi col rosso che è il semaforo ad avercela con lui. - Voglio se posso odiarti e se non posso per sempre amarti. - Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli. - Voi conoscete il mio metodo: si basa sull'osservazione dei dettagli. - Voi siete belle ma siete vuote - disse ancora - Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa. - Volere è poco occorre volere con ardore per raggiungere lo scopo. - Volete aver molti in aiuto? Cercate di non averne bisogno. - Volete essere felici per un istante? Vendicatevi! Volete essere felici per sempre? Perdonate! - Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere. - Vorrei catturare il tuo cuore ed i tuoi sentimenti e giocare con loro e poi abbandonarli, come tu hai fatto con me. - Vorrei che mia suocera fosse come Marilyn. Bellissima? Morta. - Vorrei essere il più grande amore della donna che amo con la consapevolezza che le emozioni e la purezza provate nel primo amore non possono più ripetersi. - Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca. - Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: Come è morto? Gli è scoppiato il portafoglio. - Vorrei spogliarti, lentamente, come i petali di un fiore... per poi toglierti, dolcemente, le spine che hai nel cuore... per farti capire, finalmente, quanto grande è il mio amore. - Vorrei tanto essere un clown perchè è l'espressione più alta del benefattore. - Vorrei vivere per studiare, non studiare per vivere. - Vuoi sapere quanto è grande il mio amore? Conta le onde del mare...