Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine -
un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.
- Ma Amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono. - Ma certo che ho sentito che chi mangia senza offrire, all'inferno va a finire. Ma noi egoisti non abbiamo mai dato molto credito a questa leggenda ripugnante. - Ma ciò che dice una donna all'amante appassionato, scrivilo nel vento e nell'acqua rapida. - Ma come è sempre tardi per amare. - Ma i campi gli avevano insegnato che le persone che non dicono nulla portano qualcosa dentro di sé. - Ma i vocaboli non mutano le cose. - Ma il cuore di certa gente non si domanda mai se valga la pena di fare tanta fatica per pompare il sangue fino al cervello? - Ma in attendere è gioia più compita. - Ma la sofferenza ancor ama scoprire la propria immagine nei casi altrui. - Ma non è cosa in terra che ti somigli e s'anco pari alcuna ti fosse al volto, agli atti, alla favella, sarìa, così conforme, assai men bella. - Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa. - Ma troverò mai il tempo per non leggere tante cose? - Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri? - Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia. - Mafioso: persona che dice di non esistere a persone che dicono di non conoscerlo. - Maggiore l'ignoranza, maggiore il dogmatismo. - Mai credere agli specchi e ai giornali. - Mai la vita diede ai mortali qualcosa se non a prezzo di grande fatica. - Mai lasciarsi portare dall'odio, se succede qualcosa la sua assicurazione non paga! - Mai nulla fa chi troppo pensa. - Mai parlare male di voi stessi. Penseranno i vostri amici ad affrontare a sufficienza l'argomento. - Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine. - Mai ti si concede un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo, tuttavia. - Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie. - Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla. - Mangia per il tuo piacere, ma vesti per piacere agli altri. - Mangiare è un diritto, digerire è un dovere. - Mangiare è uno dei quattro scopi della vita. Quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo. - Mangiare i tortellini con la prospettiva della vita eterna, rende migliori anche i tortellini, più che mangiarli con la prospettiva di finire nel nulla. - Mantenere una tradizione anche valida è atrofizzare il pensiero che si trasforma nella durata ed è insensato voler esprimere sentimenti nuovi in una forma conservata. - Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali. - Mantieni il tuo volto in pieno sole, e non potrai vedere l'ombra. - MASSIMA DI MEADOW: Non si può spingere una fune. - Massimo segno della fine è il principio. - Matrimonio: lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi, per un totale di due persone. - Megalomania non è considerarsi più di quello che si è, ma considerarsi per quello che si è. - Meglio accendere una candela che brancolare nell’oscurità. - Meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore, che una pecora a capo di un esercito di leoni. - Meglio avere una montagna di debiti che una moglie cattiva. - Meglio che la pancia scoppi piuttosto che un buon liquore vada perduto. - Meglio che non ci rubino niente. Almeno così non si avranno guai con la polizia. - Meglio ci guarisce il medico che ci fa vedere anche la sua piaga. - Meglio dare che prendere. Ma a volte può esserci più umiltà nel ricevere che nel donare. - Meglio è la piccola certezza che la gran bugia. - Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà. - Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui! - Meglio esserci lasciati che non esserci mai incontrati. - Meglio essere attaccato che passare inosservato. - Meglio essere cornuto che vedovo. Ci sono meno formalità. - Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui. - Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita! - Meglio morire con dieci anni di anticipo che vivere una vecchiaia di stenti. - Meglio parlare poco e bene, che molto e per niente. - Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso. - Meglio sprecare la giovinezza che non farne niente del tutto. - Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio. - Meglio un amore senza successo che un successo senza amore. - Meglio un pesce d'aprile che uno squalo di ferragosto. - Mendicante: persona che ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici. - Meno è intelligente il bianco e più gli sembra stupido il negro. - Meno rincresce morire all'uomo avaro, che ad altrui lasciare il suo denaro. - Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni. - Meno sono le parole, migliore è la preghiera. - Mentire con garbo è un'arte, dire la verità è agire secondo natura. - Mentre la nostra ragione si sente spinta alla chiarezza e alla precisione, lo spirito è spesso attratto dal vago. - Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa. - Mentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta. Ma quando tu la dai, ecco, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. - Mentre una persona ti racconta i suoi problemi, non pronunciare mai le parole anch'io: l'unico lenimento a un dolore è la sua straordinarietà. - Metà del senno d'un uomo se ne va col suo coraggio. - Metà dell'arte della diplomazia consiste nel non dire nulla, specialmente quando stiamo parlando. - Mettimi come sigillo sul tuo braccio, come sigillo sul tuo cuore, perchè forte come la morte è amore, ardente come Sceol è ardore, le sua vampe sono vampe di fuoco, le sue fiamme sono fiamme del Signore. - Mi affretto a ridere di tutto e di tutti, per la paura di essere costretto a piangerne. - Mi basta un solo bicchierino per ubriacarmi. Il problema è che non mi ricordo se è il trentesimo o il quarantesimo. - Mi considero un uomo comune, eccetto per il fatto che mi considero un uomo comune. - Mi da fastidio stare con gente che dice di attendere la vita nuova con la stessa noia con cui si attende il tram. - Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l'ho più vista. - Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me. - Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Io non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli? - Mi domando se ci si può interessare all'anima di una donna dalle gambe troppo corte. - Mi è capitato spesso di finire su un calendario. Ma mai per una data precisa. - Mi è impossibile dirvi la mia età: cambia tutti i giorni. - Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. E' l'unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la piu' remota idea di come vivere, ne' il minimo istinto di quando conviene morire. - Mi fido solo dei medici che sbagliano le diagnosi infauste. - Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto. - Mi hanno detto di ragionare col cuore, ma il cuore, come la testa, è un'inutile guida. - Mi odino pure, purché mi temano. - Mi piacciono gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato. - Mi piacciono i bambini. Specialmente quando piangono, perchè allora qualcuno viene a portarli via. - Mi piacciono i maiali. I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari. - Mi piacciono le lunghe camminate, soprattutto quando le fanno le persone che mi annoiano. - Mi piace avere amici rispettabili mi piace essere il peggiore della compagnia. - Mi piace la convalescenza: è la cosa per cui vale la pena ammalarsi. - Mi piace la televisione, soprattutto perchè la si spegne facilmente - Mi piace passare in campo altrui, ma come esploratore, non come disertore. - Mi piacerebbe stare all'angolo di una strada molto frequentata, con il cappello in mano, e pregare la gente di buttarmi tutte le ore che hanno sprecato. - Mi piego ma non mi spezzo. - Mi ricordo uno strano tipo che odiava tutti gli uomini quelli potenti perché sfruttavano e umiliavano i deboli e quelli deboli perché si lasciavano sfruttare ed umiliare. - Mi riservo, con fermezza, il diritto di contraddirmi. - Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa. - Mi siedo sulla schiena di un uomo e lo obbligo a portarmi d’altro canto provo a convincere lui ed i suoi familiari che farò di tutto per sollevarlo dalle sue pene, eccezion fatta di scendere dalla sua schiena. - Mi spezzerò, ma non mi piegherò. - Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo. - Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato. - Milioni di persone hanno visto che la mela cadeva, ma solo Newton si è chiesto perché. - Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso. - Mio Dio, fai diventare buoni i cattivi e simpatiche le persone buone! - Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita. - Mio padre era un creolo, suo padre un negro, e suo padre una scimmia la mia famiglia, mi sembra, è cominciata dove la tua è finita. - Mira al sole, la tua freccia non potrà mai raggiungerlo: ma volerà nobilmente e lontana. - Mistero non è che un termine altisonante per dire pasticcio. - Modella l'azione alla parola, la parola all'azione. - Molte cose che sono difficili da progettare si dimostrano facili da realizzare. - Molte cose complicate hanno delle spiegazioni banali e molte cose semplici hanno spiegazioni incomprensibili. - Molte mete importanti si raggiungono a tappe, un obiettivo temporaneo dopo l'altro. - Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza. - Molte persone credono di riflettere mentre stanno solo riordinando i loro pregiudizi. - Molte volte più nelle cose piccole che nelle grandi si conoscono i coraggiosi. - Molti affetti sono abitudini o doveri che non troviamo il coraggio di interrompere. - Molti benefattori sono come generali incapaci, che prendono la città ma lasciano la cittadella intatta. - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto. - Molti desiderano ammazzarmi. Molti desiderano fare un'oretta di chiacchiere con me. Dai primi mi difende la legge. - Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza. - Molti matrimoni al giorno d'oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale? - Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli. - Molti organi del corpo umano sono doppi: specie la lingua. - Molti pensano che avere talento sia una fortuna a nessuno viene in mente che la fortuna possa essere questione di talento. - Molti poco fanno un tanto. - Molti politici confondono il bilinguismo con la doppiezza. - Molti portano i capelli lunghi perchè è l'ornamento meno costoso di tutti. - Molti sanno discutere, pochi conversare. - Molti sarebbero vigliacchi se ne avessero il coraggio. - Molti si vantano di dire sempre quello che pensano. Pochi si vergognano di pensare quello che dicono. - Molti ti saranno amici finchè sarai felice, ma quando verrà il brutto tempo, resterai solo. - Molti uomini debbono il loro successo alla loro prima moglie, e la loro seconda moglie al loro successo. - Molti uomini sono fatti come il vasellame nuovo, che si impregna del primo odore, buono o cattivo che sia. - Molti uomini vivono felici senza saperlo. - Molti vedono quello che sembri...pochi quello che sei. - Molti vendono l'anima e vivono del ricavato in perfetta tranquillità di coscienza. - Moltissime persone riuscirebbero nelle cose piccole se non fossero assillate da grandi ambizioni. - Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo. - MONITO DI MATZ: Attenti al medico che ha un rimedio per tutto. - Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile. - Morire per delle idee va bene, ma di morte lenta. - Morire per una causa non fa sì che quella causa sia giusta. - Morire sarà una sgradevole grande avventura. - Mortalità: la faccia dell'immortalità che noi conosciamo. - Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige. - Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi. - Muoio grazie all'aiuto di troppi dottori. - Muore giovane chi è caro agli dei.