Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine -
un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.
- I baci sono le monete spicciole dell'amore. - I bambini danno molta più importanza a ciò che i genitori fanno, che a ciò che essi dicono. - I bambini hanno bisogno più di modelli che di critiche. - I bambini sono divertenti proprio perché si possono divertire con poco. - I bambini sono grati alla Befana che mette nelle loro calze doni di giocattoli e dolci. Posso io non essere grato a Dio che mi ha messo nelle calze il dono di due meravigliose gambe? - I bambini trovano tutto in niente, gli adulti trovano niente in tutto. - I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere. - I bei modi, prima della morale! - I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli. - I briganti ti chiedono la borsa o la vita. Le donne tutte e due. - I buoni genitori pensano sempre, prima di ogni altra cosa, al bene dei figli. La loro infelicità è per loro più dolorosa della propria. - I calcolatori non possono essere creativi. Per essere creativi occorre generare qualcosa, ma i calcolatori non generano nulla. Eseguono solo un programma. - I cambiamenti della fortuna mettono alla prova l'affidabilità degli amici. - I cani sono così permeabili ai sentimenti umani, con la convivenza dalla notte dei tempi siamo diventati quasi uguali. Per questo tante persone li detestano. Vedono troppe cose di sé riflesse nel loro sguardo teneramente vile, cose che preferirebbero ignorare. - i capelli bianchi non sono solo sulle teste di uomini anziani, ma anche su quelle dei giovani. - I castelli in aria che si costruiscono con poca spesa sono costosi da demolire. - I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia. - I cattivi politici sono eletti dai bravi cittadini che non votano. - I cattivi qualche voltasi riposano, gli imbecilli mai. - I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere. - I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti. - I cavalli davanti mordono, di dietro scalciano e in mezzo sono scomodi. - I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico. - I ciechi sanno ascoltare i sordi hanno una vista acuta. - I cigni cantano prima di morire. Certi cantanti farebbero bene a morire prima di cantare. - I cigni mettono continuamente la testa sott'acqua per l'ossessione di avere le scarpe slacciate. - I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni. - I computer sanno contare solo da 0 ad 1. Il resto è illusione. - I computer sono inutili, possono dare solo risposte. - I concetti della fisica sono libere creazioni dello spirito umano, e non sono, nonostante le apparenze, determinati unicamente dal mondo esterno. - I consigli facili da mettere in pratica sono i più utili. - I consigli sono come il sole d'inverno: possono illuminare ma non riscaldano. - I consigli sono raramente graditi. E quelli che ne hanno più bisogno sono anche sempre quelli a cui piacciono meno. - I corpi li unisce il piacere. Le anime la pena. - I creditori hanno più memoria dei debitori. - I crimini di cui un popolo si vergogna costituiscono la sua vera storia. Lo stesso vale per l'uomo. - I critici giudicano le opere e non sanno essere giudicati da esse. - I critici sono di solito persone che avrebbero voluto essere poeti, storici, biografi, ecc., hanno messo alla prova il loro talento, e non hanno avuto successo. - I critici sono persone che ti dicono se un concerto ti è piaciuto o no. - I debiti non basta farli: bisogna anche dimenticarli. - I deboli non possono essere sinceri. - I deboli vogliono talvolta essere creduti cattivi, ma i cattivi ci tengono a passare per buoni. - I delitti dell'estrema civiltà sono certamente più atroci che quelli dell'estrema barbarie. - I delitti sono proporzionali alla purezza della coscienza, e quello che per certi cuori è appena un errore, per alcune anime assume le proporzioni di un delitto. - I denaro è utile, ma l'amore è la ricchezza. - I dieci comandamenti sono stati formulati in modo così semplice, conciso e comprensibile, perché elaborati senza una commissione. - I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri. - I difetti di una moglie devono essere corretti o sopportati: chi riesce a correggerli rende la moglie più sopportabile, chi li sopporta rende migliore se stesso. - I difetti non si avvertono soltanto in chi si fa notare poco. - I dolori sono insegnamenti - I doni, credi a me, conquistano uomini e dei. - I dubbi te li crea la libertà. - I due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine. - I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto. - I fatti si susseguono, come si susseguono i giorni. - I fatti sono la cosa più testarda del mondo. - I figli alleviano le fatiche ma fanno più amare le sventure aumentano le preoccupazioni della vita, ma mitigano il pensiero della morte. - I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano. - I figli sono la corona dei vecchi e i figli sono la gloria dei padri. - I figli sono le ancore della vita di una madre. - I figlioli imparano sempre assai più cose di quelle insegnate e sono i figlioli a conoscere i genitori, non il contrario. - I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi ma il punto ora è di cambiarlo. - I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare. - I frutti della gloria sono sempre difficili a cogliersi e spesso sono amari. - I gatti sono animali verso cui ho il massimo rispetto. I gatti e i non conformisti mi sembrano davvero i soli esseri in questo mondo che abbiano una coscienza pratica e attiva. - I gatti sono destinati a insegnarci che in natura non tutto ha uno scopo. - I gatti sono più svegli dei cani. Non potrai mai mettere insieme otto gatti e far loro tirare una slitta sulla neve. - I geni sono i più felici fra i mortali, perché quello che amano fare di più è proprio quello che devono fare. - I genitori che ci mettono solamente al mondo possono essere dimenticati, coloro che invece ci crescono sono da venerarsi come i cieli. - I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi. - I genitori non possono garantire la virtù dei figli. - I genitori si compatiscono, dei nonni si sorride, gli antenati si venerano. - I giochi dei bambini non sono giochi, e bisogna considerarli come le loro azioni più serie. - I giornali inventano la metà di quello che scrivono... se poi ci aggiungi che non scrivono la metà di quel che succede, ne consegue che i giornali non esistono. - I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte. - I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione. - I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono. - I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico. - I giornalisti ti battono continuamente la mano sulla spalla: sempre alla ricerca del punto dove conficcare il pugnale più facilmente. - I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume. - I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome. - I giovani cercano l'impossibile e, generazione dopo generazione, lo conseguono. - I giovani credono di vivere in eterno, e perciò assecondano ogni pensiero e ogni desiderio. I vecchi si sono già accorti che da qualche parte c'è una fine, e che tutto ciò che si possiede e si fa per sè soli, alla fine cadrà in una fossa e non avrà avuto alcun valore. Per questo hanno bisogno di una eternità diversa e di credere che non lavorano solo per i vermi. Ecco perchè ci sono moglie e figli, affari, lavoro, patria: per dare uno scopo alle fatiche e ai sacrifici quotidiani. - I giovani hanno più bisogno di esempi che di critiche. - I giovani non sono sospettosi perchè di male non ne hanno ancora visto molto sono fiduciosi perchè non hanno ancora avuto il tempo di essere ingannati. - I giovani soffrono di più per la prudenza dei vecchi che per i propri errori. - I giuramenti non sono che parole, e le parole vento. - I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione. - I grandi geni hanno le biografie più brevi. - I grandi pensieri vengono dal cuore. - I grandi si sentono grandi solo perchè noi siamo in ginocchio: alziamoci. - I grandi sono come quei mulini eretti sulle montagne, che non danno farina se non si dà loro del vento. - I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri. - I grandi uomini intraprendono le grandi imprese perchè le sanno tali,i pazzi perchè le credono facili. - I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci. - I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori. - I libri che gli uomini chiamano 'immorali' sono semplicemente libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Tutto qui. - I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante. - I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia. - I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo. - I libri più vecchi, per chi non li ha letti, sono appena usciti. - I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre. - I libri sono di chi li legge. - I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti. - I libri sono i soldi della Letteratura, ma solo i gettoni della Scienza. - I libri, come gli amici, devono essere pochi e scelti con cura. - I litigi degli amanti rinnovano l'amore. - I litigi di famiglia devono rimanere in famiglia. - I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore. - I malvagi fanno presto lega con i malvagi. - I malvagi obbediscono per paura. I buoni, per amore. - I malvagi sono colmi di pentimento. - I marinai sono dei mariti ideali, a condizione che riconoscano la paternità dopo due anni di assenza. - I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita. - I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso. - I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente. - I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato. - I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza. - I miei affari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri. - I miei occhi non brillano più perchè sei lontana, ma il solo pensiero che tu possa tornare da me accende il mio cuore. - I miei occhi non brillano più perchè sei lontano, ma il solo pensiero che tu possa tornare da me accende il mio cuore. - I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati. - I migliori medici della mia vita sono tre: il dottor Dieta, il dottor Riposo e il dottor Ottimismo. - I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti principi di dovere. - I modi e il carattere propri ad un uomo sono quel che più gli si addice. - I momenti belli non li senti quando li vivi, ma li rimpiangi quando li ricordi. - I momenti di disgrazia mostrano quelli che non sono i veri amici. - I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che. - I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui. - I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare. - I nostri peggiori nemici, e quelli con cui dobbiamo combattere più di tutti, sono dentro. - I nostri tempi sono tristi e pieni di calamità, ma in fondo tutti i tempi sono essenzialmente gli stessi: finché c'è vita, c'è pericolo. - I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose dunque, peggio son svolte, meglio è. - I pacifisti sono i peggiori guerrafondai. - I panda giganti vivono in piccoli boschi di bambù e si nutrono di germogli di bambù. Sono sopravvissuti solo 36 panda giganti. La ragione per cui sono sopravvissuti solo 36 panda giganti è dovuta alla scarsità di germogli di bambù, che i nativi del luogo mangiano in gran quantità, specialmente come contorno di panda giganti al forno. - I paradossi sono sempre pericolosi. - I parenti ce li dà il caso, ma noi scegliamo gli amici. - I pareri contrari servono a chiarire le nostre idee. - I patimenti dell'animo rinforzano, quelli del corpo abbattono. - I patrioti parlano spesso di morire per il loro paese, e mai di ammazzare per la loro patria. - I pazzi ammirano, i savi approvano. - I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare. - I pensieri dei ciechi sono più affilati di un pugnale. - I pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vani, più semplici di queste. - I pettegolezzi, quando invecchiano, diventano miti. - I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio. - I piaceri più grandi della vita non si trovano nella novità, ma nella consuetudine. - I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata. - I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incanestesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte. - I piaceri sono effimeri, gli onori eterni. - I pinguini alla porta di una banana isoscele sono uguali... finalmente qualcosa di originale. - I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa. - I più grandi uomini di tutti i popoli famosi nella guerra appartengono sempre e soltanto ad epoche di un'alta civiltà. - I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. - I più pericolosi nemici sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi. - I più vivono per l'amore e l'ammirazione, ma è grazie all'amore e all'ammirazione che noi dovremmo vivere. Se l'amore ci viene dimostrato, dovremmo riconoscere che non ne siamo degni. - I poeti immaturi imitano i poeti maturi rubano. - I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi. - I politici dovrebbero leggere libri di fantascienza, non western e polizieschi. - I politici fanno già tanto di buono quando non fanno nulla di male. - I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale. - I politici non mi riguardano... mi ha colpito il fatto che essi facciano una vita da cani senza le buone maniere di un cane. - I politici sono ovunque gli stessi. Promettono di costruire un ponte perfino dove non c'è nessun fiume. - I popoli che hanno bisogno di santi in genere sono dannati. - I popoli si vendicano volentieri degli omaggi che tributano ai re. - I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno. - I poveri si vantano delle loro spese, i ricchi delle loro economie. - I pregi della posizione sociale, della nascita, sia pure regale, della ricchezza e simili stanno agli autentici pregi personali, il grande spirito o il grande cuore, come i re da palcoscenico stanno a quelli veri. - I pregiudizi e tutte le brutture della vita sono utili, perché col tempo si trasformano in qualcosa di utile, come il letame in humus. - I pregiudizi occupano una parte dello spirito e infettano tutta la parte restante. - I presenti rendono cari gli assenti. - I primi anni di matrimonio sono spesso burrascosi perché ancora non ci si conosce quelli che seguono spesso lo sono ancora di più perché ci si conosce troppo. - I problemi degli uomini hanno tre cause: le donne, i soldi ed entrambi. - I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati. - I prodotti psichedelici hanno 3 effetti collaterali. Il primo è un incremento della memoria di lungo termine, il secondo è una diminuzione della memoria di breve termine, ed il terzo... il terzo l'ho dimenticato . - I profumi, i colori e i suoni si rispondono. - I pugili più sono grossi e più fanno rumore quando cadono. - I ragazzi che s'amano non ci sono per nessuno, sono altrove, ben più lontano della notte. - I ragazzi delle medie cui insegno mi fanno provare sensazioni che mi rendono vivo e partecipe della nostra realtà sociale: li odio. - I ragazzi e le ragazze in America passano insieme momenti talmente tristi una specie di snobbismo richiede ch'essi si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari. - I ricordi sono come i sogni: si interpretano. - I risultati sono quello che ti aspetti e le conseguenze sono quello che ottieni. - I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori. - I sadici, per lo meno, non sono indifferenti alle sofferenze che provocano. - I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi non ne tengono conto. - I saggi non sono curiosi. - I Santi sono individui che hanno fatto di tutto pur di finire sui calendari. - I santi sono persone come noi, ma l'amore li spinge più di noi. - I secondi pensieri sono i più saggi. - I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare. - I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là. - I sogni sono desideri che l'uomo tiene nascosti anche a sé stesso. - I sogni: lavoro nero, ma non pagato, della ragione. - I soldi adornano la casa, la virtù adorna la persona. - I soldi non possono comperare ciò che non è in vendita. - I soldi ottenuti facendo del male faranno del male a loro volta. - I soli limiti a ciò che potremo realizzare domani sono i dubbi di oggi. - I sottufficiali più piccoli di statura sono i più superbi. - I Tasmaniani, presso i quali l'adulterio era sconosciuto, sono oggi una razza estinta. - I tre quarti delle follie sono solo sciocchezze. - I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro, ma non si deve cercare di renderli come noi. - I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione. - I vasi vuoti fanno un grande rumore. - I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi. - I vecchi non diventano saggi, diventano attenti. - I vecchi sono due volte bambini. - I Verdi sono come le angurie: verdi fuori, rossi dentro con qualche puntino nero. - I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono: i falsi amici vedono allo stesso modo i tuoi errori e li fanno notare agli altri. - I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile. - I veri paradisi sono i paradisi perduti. - I veri poveri non fanno rumore. - I vestiti migliori sono quelli nuovi, ma fra gli amici i migliori sono i più vecchi. - I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri. - I viaggi rovinano ogni felicità. Non si può guardare un edificio qui dopo aver visto l'Italia. - I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce. - I vostri amici non sapranno molto, ma sanno sempre ciò che farebbero al vostro posto. - Ieri c'era tanta nebbia che per riconoscermi mi sono dovuto guardare nella carta d'identità. - Ignora le piccole offese: spariranno del tutto. - Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini. - Il bacio colpisce come la folgore, l'amore passa come un temporale, poi la vita torna a calmarsi come il cielo e ricomincia come prima. Si può ricordare una nuvola? - Il bacio è il più eccitante mezzo di comunicazione che l'umanità abbia inventato. - Il bacio è un dolce scherzo che la natura ha inventato per fermare i discorsi quando le parole diventano inutili. - Il bacio è un dolce trovarsi dopo essersi a lungo cercati. - Il bacio è una trovata geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini. - Il ballo è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita. - Il ballo è una manifestazione verticale di un desiderio orizzontale. - Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. - Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari. - Il bambino ha diritto al più grande rispetto. - Il banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità. - Il bello della vita è saper ascoltare i consigli degli altri per poi fare quello che dice il cuore. - Il bello di essere architetto è che puoi camminare nei tuoi sogni. - Il bello di mettere tempo tra la nascita di un figlio e il successivo, sta nel fatto che i genitori hanno il tempo per imparare dagli sbagli fatti con i più vecchi, e ciò permette loro di compiere gli errori opposti a quelli fatti con i più giovani. - Il bello è il simbolo del bene morale. - Il bello è lo splendore del vero. - Il bello è una manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l'apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate. - Il bene non è nella grandezza, ma la grandezza nel bene. - Il bene non lo si apprezza prima di averlo perduto. - Il bene pubblico è la legge suprema. - Il blocco di granito che era un ostacolo sul cammino dei deboli agevola il cammino dei forti. - Il boia sogna eternamente i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione. - Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente. - Il bugiardo deve avere buona memoria. - Il buon critico è quello che racconta le avventure della sua anima in mezzo ai capolavori. - Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro. - Il buon senso c'era ma se ne stava nascosto per paura del senso comune. - Il buon senso è raro quanto il genio. - Il buon senso non avrà dunque mai degli eroi. - Il buon vino è un docile animale domestico se se ne fa buon uso. - Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura. - Il buonsenso è l'istinto del vero - Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. - Il cammino attraverso la foresta non è lungo se si ama la persona che si va a trovare. - Il cane è il miglior amico dell'uomo, soprattutto perché non è un uomo. - Il cane è un gentiluomo. Spero di andare nel suo Paradiso, non in quello degli uomini. - Il cannibale prese una cotta e se la mangiò. - Il caos è un nome per ogni ordine che causa confusione nelle nostre menti. - Il caos ha messo ordine nell'universo e spargendo dolore mette disordine nell'animo umano. - Il caos spesso genera la vita, laddove l'ordine spesso genera l'abitudine. - Il capitale non è malvagio in sé è il suo uso sbagliato che è malvagio. Il capitale, in una forma o un'altra, sarà sempre necessario. - Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria. - Il capo del governo inglese non dice mai una cosa vera senza l'intenzione che sia presa per una menzogna non dice mai una cosa falsa, se non con lo scopo che sia presa per la verità. - Il capo è uno come tutti gli altri, solo che non lo sa. - Il capo non sarà giudicato dalle sue intenzioni: avendo assunto l'incarico, rimane responsabile dei risultati. - Il carattere è la base della felicità e la felicità è la sanzione del carattere. - Il carattere non cambia: le opinioni cambiano, ma il carattere può solo svilupparsi. - Il carosello del tempo porta con sé le sue vendette. - Il caso favorisce solo gli uomini forti, ed è ciò che fa indignare gli sciocchi. - Il castigo del delitto sta nell'averlo commesso la pena che vi aggiunge la legge è superflua. - Il castigo meritato è una fiaccola che illumina e un balsamo che risana, - Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia. - Il celibato non è ereditario. - Il cento per cento dei colpi che non tiri, li manchi. - Il cielo non ha collere paragonabili all'amore trasformato in odio. - Il cinema americano ha successo perché loro fanno bene i film. Noi facciamo bene la pizza. - Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile. - Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo. - Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l'onestà. - Il cinismo é l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere. - Il cinismo è un modo spiacevole di dire la verità. - Il cliché organizza la vita, espropria l'identità delle persone, diventa governante, avvocato della difesa, giudice e legge. - Il cliente che paga di meno è quello che si lamenta di più. - Il cloroformio ha permesso a qualsiasi imbecille di fare il chirurgo. - Il codardo minaccia quando è al sicuro. - Il colore è un mezzo di esercitare cull'anima un'influenza diretta. Il colore è un tasto, l'occhio il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde. - Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione. - Il comandamento non dovrebbe essere perdonatevi a vicenda bensì capitevi a vicenda. - Il combattente che fugge, può sopravvivere per combattere un'altra volta. - Il commercio è la scuola della frode. - Il commercio più lucroso sarebbe quello di comprare le persone per quello che valgono e di rivenderle per quello che credono di valere. - Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine. - Il compito principale di un uomo è dare origine a se stesso, trasformandosi in tutto ciò che è in grado di essere. Il risultato di tali sforzi sarà la sua personalità - Il comportamento degli uomini è così equivoco che basta mostrarsi come si è per vivere completamente occultati e sconosciuti. - Il compromesso è l'arte di tagliare una torta in modo tale che ciascuno creda di avere avuto la fetta più grossa. - Il compromesso era solito significare che mezza pagnotta era meglio di niente. Tra i moderni statisti sembra in effetti che mezza pagnotta sia meglio di una pagnotta intera. - Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe. - Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita. - Il connubio di odio e di tecnologia è il massimo pericolo che sovrasti l’umanità. E non mi riferisco alla sola grande tecnologia della bomba atomica, mi riferisco anche alla piccola tecnologia della vita di ogni giorno: conosco persone che stanno per ore davanti al televisore perché hanno disimparato a comunicare tra di loro. - Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo. - Il conto corrente è un'offerta volontaria al mantenimento della vostra banca. - Il contrario di quel che dico mi seduce come un mondo favoloso. - Il contrario di un popolo civilizzato è un popolo creatore. - Il coraggio è contro natura. Lo dimostra il fatto che pochi ne hanno. - Il coraggio é la paura tenuta un minuto più a lungo. - Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce le altre. - Il coraggio è l'arte di avere paura senza che gli altri se ne accorgano. - Il coraggio è spesso l'effetto di una visione poco chiara del pericolo che si affronta, o dell'ignoranza totale dello stesso pericolo - Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole. - Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la padronanza di essa. - Il coraggio non va mai giù di moda. - Il coraggio perfetto consiste nel fare senza testimoni quello che si sarebbe capaci di fare davanti a tutti. - Il coraggio più difficile, e ai deboli specialmente più necessario, è il coraggio di soffrire. - Il coraggio, che è il nostro sesto senso, ci fa scoprire la strada più breve per il trionfo. - Il corso della Natura è l'arte di Dio. - Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo divertente sta a una commedia noiosa. - Il credere tutto o il dubitare del tutto sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal pensare. - Il credo, come ogni altro corpo mobile, segue il percorso di minor resistenza. - Il criminale è una persona con istinti predatori che non ha il capitale sufficiente per fondare una società. - Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che dovresti insistere. - Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale. - Il critico deve scrivere, non prescrivere. - Il cuore dell'uomo è come un cavallo che corre in discesa: è facile spronarlo, ma molto difficile fermare. - Il cuore di ciascuno è un universo a sé, e pretendere di definire l'amore, cioè tutti gli amori, è, per chiunque abbia vissuto, una pretesa assurda. - Il cuore di un pazzo è nella sua bocca, ma la bocca di un uomo saggio è nel suo cuore. - Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre. - Il cuore non ha rughe. - Il cuore, non la ragione, sente Dio ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione. - Il danaio che si spende è sterile, e quel che si giuoca fruttifero. - Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio. - Il delitto è sempre volgare la volgarità è sempre delitto. - Il delitto è un padrone rigido e inflessibile, contro cui non divien forte se non chi se ne ribella interamente. - Il demonio ha paura della gente allegra. - Il demonio non può nulla contro lo volontà, pochissimo sull'intelligenza e tutto sulla fantasia. - Il denaro abbellisce. - Il denaro alle volte costa troppo. - Il denaro dà quello che agli altri sembra la felicità. - Il denaro da solo non basta per essere infelice. - Il denaro è come il letame che non serve se non è sparso. - Il denaro è come il sesso: se non l'hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro. - Il denaro è come un braccio o una gamba: o lo usi o lo perdi. - Il denaro è inodore. - Il denaro è una maledizione quando non se ne ha abbastanza. - Il denaro è una pura astrazione. - Il denaro in se stesso è un male. - Il denaro non dà la felicità. Figuriamoci la miseria. - Il denaro non dà la felicità ma è meglio essere tristi e ricchi piuttosto che tristi ed anche poveri. - Il denaro non da la felicità? Che cosa la da allora? - Il denaro non garantisce la felicità: costituisce però un ottimo punto di partenza. - Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale. - Il denaro, del quale si dice tanto male, svolge almeno una funzione benefica: quella di distrarre dalle miserie del cuore. - Il desiderio aumenta con la lontananza. E la lontananza aumenta col desiderio insoddisfatto. - Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai. - Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi. - Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo. - Il desiderio di realizzare l'impossibile rende irrealizzabile il possibile. - Il desiderio di sembrare incapace impedisce spesso di diventarlo. - Il desiderio è l'essenza dell'uomo. - Il desiderio è metà della vita l'indifferenza è metà della morte. - Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata. - Il destino guida chi lo segue di sua volontà e trascina chi si ribella. - Il destino ha molta più fantasia di noi. - Il destino mescola le carte e noi giochiamo. - Il destino viene scritto nel momento in cui si compie e mai prima. - Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine. - Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato. - Il diavolo è un inguaribile ottimista: crede di poter peggiorare l'uomo. - Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini. - Il diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato. - Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi. - Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo. - Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa. - Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è. - Il Dio che atterra e suscita, che affanna e che consola. - Il diplomatico ha il compito di evitare conflitti che non esisterebbero se non ci fossero i diplomatici. - Il diritto a parlare non include necessariamente quello a venire presi sul serio. - Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato. - Il disegno è la sincerità nell'arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto. - Il disprezzo è la più politica delle vendette. - Il divertimento è inesauribile, la serietà no. - Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione. - Il divorzio è la valvola di sicurezza della caldaia coniugale. - Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio. - Il dolce latte dell'avversità, la filosofia. - Il dolore ci dimostra che la nostra vita non è un divertimento, ma un dovere. - Il dolore è ancor più dolore se tace. - Il dolore è breve e la gioia è eterna. - Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo. - Il dovere è ciò che pretendiamo dal prossimo, non quello che facciamo noi. - Il dubbio di qualcosa di brutto molte volte è più angoscioso di una certezza. - Il dubbio è il lievito della conoscenza. - Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza. - Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso. - Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega. - Il dubbio più serio mai gettato sull'autenticità dei miracoli biblici è il fatto che la maggioranza dei loro testimoni erano pescatori. - Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell'essere umano nel ventesimo secolo. - Il falso amico è come l'ombra che ci segue finchè dura il giorno. - Il fanatismo consiste nel raddoppiare gli sforzi quando si è dimenticato lo scopo. - Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile. - Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide. - Il fatalismo è la via più stravagante per accettare l'inevitabile. - Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa. - Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. - Il fatto è che gli uomini non dovrebbero mai tentare di dettar legge alle donne. Non sanno mai come farlo e, quando lo fanno, dicono sempre cose particolarmente stupide. - Il ferro battuto diventa acciaio. - Il ferro è consumato dalla ruggine, l'invidioso dal suo vizio. - Il fervore è l'arma preferita dell'impotente. - Il fidanzamento dovrebbe giungere a una ragazza come una sorpresa, piacevole o spiacevole che sia. Non è, in effetti, una questione in cui le dovrebbe essere permesso di agire per se stessa. - Il figlio saggio rallegra il padre, ma quello stolto rattrista la madre. - Il film è come un sogno, è come musica. Nessuna espressione artistica travolge la nostra coscienza allo stesso livello del film, perché giunge direttamente ai nostri sentimenti, e alle camere più oscure della nostra anima. - Il filo che lega due persone deve essere molto elastico per non rompersi. - Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua. - Il fine giustifica i mezzi - Il fine politico in quanto motivo determinante della guerra, sarà la misura, tanto per la meta da raggiungere mediante l'attività bellica, quanto per gli sforzi necessari. - Il fiore dell'amore appassisce se non supera la prova della fedeltà. - Il fruscio dell´acqua mi ricorda quelle tue fioche ed umili parole che, uscendo dalle tue labbra piene di lacrime mi dicevano ... Ti Amo. - Il fumo della sigaretta viaggia sempre nella direzione di chi non fuma - Il fuoco migliore non è quello che brucia più in fretta. - Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. - Il futuro è come il paradiso: tutti lo esaltano, ma nessuno ci vuole andare ora. - Il futuro è qualcosa che ciascuno raggiunge alla velocità di sessanta minuti all'ora, qualunque cosa faccia, chiunque sia. - Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che sia accaduto. - Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato. - Il gatto con i guanti non acchiappa il topo. - Il geloso trascorre la sua vita nella ricerca di un segreto la cui scoperta distruggerà la sua felicità. - Il genio artistico agisce come quelle temperature estremamente elevate che hanno il potere di dissociare le combinazioni di atomi e di raggrupparli in un ordine assolutamente contrario, rispondente a tutt'altro tipo. - Il genio di Einstein ci ha condotto ad Hiroshima. - Il genio è la punta estrema del senso pratico. - Il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice. - Il giornalismo musicale è fatto da persone che non sanno scrivere che intervistano persone che non sanno parlare per persone che non sanno leggere. - Il giorno in cui han dato loro i nomi, i genitori dei sette nani dovevano essere ubriachi. - Il giorno in cui voi non brucerete più d'amore, molti altri moriranno di freddo. - Il giorno non è più puro delle profondità del mio cuore. - Il giorno successivo è lo scolaro del giorno precedente. - Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non sa ridere è uno sciocco - Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede. - Il grado di civiltà di una nazione è misurato dal suo disprezzo per le necessità dell'esistenza. - Il grande poeta, mentre scrive se stesso, scrive il suo tempo. - Il grande vantaggio della pittura astratta sta nel fatto che la moglie e i figli possono continuare un quadro quando papà si ammala. - Il grand'uomo ha due cuori: l'uno sanguina, l'altro sopporta. - Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell'uomo. - Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria. - Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta. - Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all’irata protesta del popolo contro l’oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell’ombra e nella miseria. - Il gusto è il genio del critico. - Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento. - Il lavoro allontana tre grandi mali: la noia, il vizio ed il bisogno. - Il lavoro creativo è sospeso tra la memoria e l'oblio. - Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un uomo quello di mantenersi scapolo finché può. - Il lavoro e' il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare. - Il lavoro è la cura suprema di tutte le miserie e i mali che hanno mai afflitto l'umanità. - Il lavoro è la maledizione delle classi che bevono. - Il lavoro è l'amore reso visibile. - Il lavoro è una droga che sembra una medicina. - Il lavoro mi affascina, mi piace. Potrei stare seduto per ore a guardarlo. - Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto. - Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione. - Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormirà molto. - Il Libro dei Libri inizia con un uomo ed una donna in paradiso, e finisce con l'Apocalisse. - Il linguaggio è l'abito del pensiero. - Il luogo della giustizia è un luogo sacro. - Il lupo non si preoccupa del numero delle pecore. - Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà. - Il lusso... (che io definirei l'immoderato amore ed uso degli agi superflui e pomposi) corrompe in una nazione ugualmente tutti i ceti diversi. - Il macellaio maldestro se la prende con il coltello poco affilato. - Il maggior pericolo nella vita consiste nel prendere troppe precauzioni. - Il malcontento è il primo passo verso il progresso. - Il male che facciamo non ci attira tanto odio e persecuzioni quanto le nostre buone qualità. - Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa. - Il male nasce sempre dove l'amore non basta. - Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro. - Il male peggiore non è la sofferenza, ma l'insensibilità. - Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato il bene è sempre il prodotto di un'arte. - Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso. - Il malumore deriva da un'intima coscienza della nostra inferiorità, da una scontentezza di noi stessi unita all'invidia derivante da una nostra sciocca vanità? Vediamo intorno a noi degli esseri felici che non debbono a noi la loro felicità e non riusciamo a sopportarlo. - Il mare è come il pensiero: più è profondo e più incute paura. - Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare. - Il mare unisce i Paesi che separa. - Il mare unisce i Paesi che separa. - Il maschilismo è una malattia che attacca gli uomini, ma è trasmessa dalle donne. - Il massimo che posso fare per un amico è di essere semplicemente suo amico. Non ho ricchezza da donargli. Se lui sa che sono felice nel volergli bene, non vorrà altra ricompensa. Non è divina in ciò l'amicizia? - Il massimo che posso fare per un amico è semplicemente essergli amico. - Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre. - Il matrimonio che fallisce, è sempre a causa della donna: l'amante o la suocera. - Il matrimonio è come una trappola per topi quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi. - Il matrimonio è la causa principale del divorzio. - Il matrimonio è l'unica favola che comincia con vissero felici e contenti e finisce con c'era una volta. - Il matrimonio è l'unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca. - Il matrimonio è quell'istituzione che permette a due persone di affrontare insieme difficoltà che non avrebbero mai avuto se non si fossero sposate. - Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione. - Il matrimonio è un esperimento chimico nel quale due sostanze innocue possono, combinandosi, dare origine a un veleno - Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no. - Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto? - Il matrimonio è un romanzo in cui l'eroe muore nel primo capitolo. - Il matrimonio è una catena così pesante che a portarla bisogna essere almeno in tre. - Il matrimonio felice è un edificio che deve essere ricostruito tutti i giorni. - Il matrimonio semplifica la vita, ma complica la giornata. - Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine. - Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla. - Il meno che si possa chiedere ad una scultura è che stia ferma. - Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie. - Il mercato non è peccato. - Il merito dell'originalità non è la novità, bensì la sincerità. - Il mestiere della parola somiglia per un verso a quello della guerra: c'è più rischio che in altri, ma la fortuna vi è più rapida. - Il metodo migliore per allevare un bambino è averne due. - Il metodo stoico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe. - Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso. - Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero. - Il miglior dirigente è colui che ha tanto buonsenso da sciegliere uomini in gamba per fare ciò che vuole fare, e sa controllarsi al punto di non intromettersi mentre lo fanno. - Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza. - Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti. - Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli. - Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose. - Il miglior modo per far abrogare una pessima legge consiste nel farla applicare rigorosamente. - Il miglior modo per far girare la testa ad una donna è dirle che ha un bel profilo. - Il miglior modo per stare allegri è cercare di rallegrare qualcun altro. - Il miglior partner per qualsiasi donna è un archeologo: più lei invecchia più lui la trova interessante. - Il minimo dolore del nostro dito mignolo ci preoccupa e ci turba molto di più del massacro di milioni dei nostri simili. - Il minimo dolore del nostro dito mignolo ci preoccupa e ci turba molto di più del massacro di milioni dei nostri simili. - Il mio centro è dentro di me. - Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo,perchè non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora. - Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre... - Il mio inconscio sa più del conscio dello psicologo di quanto il suo conscio non sappia del mio inconscio. - Il mio interesse è nel futuro, perché è lì che ho intenzione di spendere il resto della mia vita. - Il mio migliore amico è lo specchio, perché quando piango non ride mai. - Il mio motto è: Poche idee, ma confuse. - Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti. - Il mio primo film era così brutto, che in sette Stati americani aveva sostituito la pena di morte. - Il mio sguardo si stupisce, si inchina, il mio cuore chiude tutti i suoi cancelli, per meditare di nascosto sul miracolo - sei tanto bella! - Il mio sogno è che i miei quattro bambini potranno vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere. - Il mio tempo non è ancora venuto alcuni nascono postumi. - Il misero non ha altra medicina che la speranza. - Il mistero della vita sta nella ricerca della bellezza. - Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte. - Il mito è il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo cui la vita si esprime quando fugge al di fuori dell'inconscio. - Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall'uomo, e tuttavia in questa unione consiste l'uomo. - Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto. - Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi. - Il modo migliore per rendere omaggio alla verità è servirla. - Il modo migliore per vivere una vita ottima e onesta è quello di non fare quello che si rimprovera agli altri. - Il modo più perfido di nuocere ad una causa è difenderla intenzionalmente con cattive ragioni. - Il modo più sicuro di essere ingannati è di credersi più furbo degli altri. - Il modo più veloce di finire una guerra è perderla. - Il momento migliore per farsi degli amici è prima di avere bisogno di loro. - Il momento per salvare un uomo, nonché verificarne la virtù, è nelle difficoltà. - Il mondo appartiene agli energici. - Il mondo è di coloro che non hanno vergogna. - Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti. - Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore. - Il mondo è il totale delle nostre possibilità vitali. - Il mondo è iniquità: se lo accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice. - Il mondo è lo stesso per tutti noi e bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi. - Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. - Il mondo è pieno di gente di buona volontà: alcuni hanno voglia di lavorare, gli altri hanno voglia di lasciarli lavorare. - Il mondo è popolato per la maggior parte da gente che non dovrebbe esistere. - Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi! - Il mondo è stato fatto per gli uomini, e non per le donne. - Il mondo è teatro di cambiamenti, e l'essere costante, nella Natura, sarebbe incostanza. - Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare. - Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina. - Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. - Il mondo ha molti re e un solo Michelangelo. - Il mondo ha sempre riso delle proprie tragedie ed è questo l'unico modo in cui è riuscito a sopportarle. Di conseguenza tutto ciò che il mondo ha trattato in maniera seria appartiene al lato comico delle cose. - Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore. - Il mondo in sé non sarebbe neanche male, se non ci fosse la gente a rovinarlo. - Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti. - Il mondo intero non è che una vasta prigione nella quale ogni giorno qualcuno viene estratto a sorte per essere giustiziato. - Il mondo non è di chi si alza presto. Il mondo è di colui che si alza felice di alzarsi. - Il mondo non è di coloro che si alzano presto alla mattina: è di coloro che sono felici di alzarsi. - Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale. - Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell'uomo. - Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più. - Il mondo va ora a destra ora a sinistra, ma ci va fra mille infrazioni, e il popolo paga le multe. - Il morale è la stima di sè in azione. - Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte. - Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla. - Il motivo per compiere un'azione cambia durante il compimento: o almeno, quando l'azione è stata compiuta, ci sembra molto diverso. - Il musicologo è uno che può leggere la musica ma non può sentirla. - Il nano vede più lontano del gigante, quando può salire sulle spalle del gigante. - Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell'umanità. - Il nazismo è crimine, assassino, sia negli ideali che nella prassi. Il comunismo lo è soltanto nella prassi, non negli ideali. - Il nemico avanza, noi arretriamo il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo il nemico è stanco, noi attacchiamo Il nemico arretra, noi lo inseguiamo. - Il nevrotico costruisce castelli in aria, lo psicopatico li abita e lo psichiatra ne riscuote l'affitto. - Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi. - Il nome di un uomo è, in genere, considerato espressione sonora di quel che un uomo è. - Il nome di un uomo è, in genere, considerato espressione sonora di quel che un uomo è. - Il non esporre i propri pensieri ad un adulto sembra una cosa istintiva dai sette od otto anni in su. - Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta. - Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro. - Il nostro compito principale non consiste nel vedere vagamente in lontananza, ma nel fare ciò che abbiamo chiaramente a portata di mano. - Il nostro compito quali esseri umani consiste nel compiere, all'interno della nostra propria, unica, personale esistenza, un passo in avanti sulla strada che dalla bestia porta all'uomo. - Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà. - Il nostro cuore deve stabilire l'importanza dei nostri interessi e la ragione deve guidarli. - Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi. - Il nostro entusiasmo diventa fanatismo quando lo osserviamo negli altri. - Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone. - Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala se non la possiedi, confessa la tua ignoranza. - Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente superiore a quello degli uomini veramente civili. - Il numero di pecorelle scannate dai pastori è di gran lunga superiore al numero di pecorelle mangiate dai lupi. Per cui, se qualcuno vi proponesse di essere il vostro pastore per salvarvi dai lupi, pensateci bene. - Il pane duro non è duro, ma non aver pane è duro. - Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste. - Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia. - Il parroco che conosce un duca ha abbastanza cognizioni. - Il parrucchiere racconta le novità mentre dovrebbe solo pettinare. Il giornalista è pieno di spirito, mentre dovrebbe solo raccontare le novità. Sono due tipi che mirano in alto. - Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero. - Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato. - Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che gli interessi del bestiame e i suoi sono gli stessi. - Il patriottismo è l'ultimo rifugio di un farabutto. - Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo. - Il pauroso non sa che cosa significa esser solo: dietro la sua poltrona c'è sempre un nemico. - Il pazzo apre le vie che poi l'uomo savio percorre. - Il peccato ci fa vivere alla superficie di noi stessi. - Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti. - Il peccato prediletto del demonio è l'orgoglio che scimmiotta l'umiltà. - Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perchè. - Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso. - Il peggio degli spiriti frivoli è che voglion sempre discorrere delle cose serie. - Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai. - Il peggior nemico della creatività è il buon gusto. - Il peggior nemico della verità e della libertà nella nostra società è la maggioranza compatta, la maggioranza liberale. - Il peggior pazzo è un santo diventato pazzo. - Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza:questa è l'essenza della disumanità. - Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue. - Il peggiore degli stati è lo stato popolare. - Il pensare divide, il sentire unisce. - Il pensare è l'anima che parla a se stessa. - Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili. - Il pensiero consola di tutto e rimedia a tutto. Se vi fa del male, domandategliene rimedio: ve lo darà. - Il pensiero è il fiore, il linguaggio il boccio, l'azione il frutto. - Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte. - Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia. - Il pensiero è soltanto un lampo tra due lunghe notti, ma questo lampo è tutto. - Il pensiero è un lieve uccello, puoi chiuderlo in una gabbia di parole, ma non potrai mai permettergli di non volare. - Il pensiero fa la grandezza dell'uomo. - Il pensiero porta l'uomo dalla schiavitù alla libertà. - Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio. - Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo. - Il perdono è l'ornamento dei forti. - Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai nè dubbioso nè precipitoso nel prendere le sue decisioni. - Il pericolo non lo si vince mai senza pericolo. - Il pericolo più grande nella vita è permettere che la cosa urgente non lasci spazio a quella importante. - Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione. - Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo. - Il pessimista crede che tutte le donne siano immorali l'ottimista lo spera. - Il pessimista è un uomo che, dovendo scegliere fra mali diversi, vorrebbe che non gliene mancasse nessuno. - Il pessimista è uno che ha conosciuto bene un ottimista. - Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi. - Il piacere del successo per un attore è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega. - Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente commossi di cose molto più belle. - Il piacere dell'amore è di amare, e si è più felici per la passione che si nutre che per quella che si ispira. - Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze. - Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa. - Il piacere è l'unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria. - Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente. - Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere. - Il piacere può fondarsi sull'illusione, ma la felicità riposa sulla verità. - Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti. - Il pigro senza ambizione si rifiuta interamente alla lotta e decreta a se stesso il nome di filosofo. - Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio. - Il pittore non dovrebbe dipingere quello che vede, ma quello che sarà visto. - Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. - Il più completo atto di fede è non soltanto credere in Dio, ma credere che Dio crede in me. - Il più delle volte un'aria di dolcezza o fierezza in una donna, non significa che essa sia dolce o fiera: è semplicemente un modo d'esser bella. - Il più disgraziato degli uomini è quello che non sa sopportare la disgrazia. - Il più grande dei problemi del mondo poteva essere risolto quando era piccolo. - Il più grande dono che Dio ha fatto all'uomo è la Bibbia. - Il più grande dono della natura è la ragione che si eleva al di sopra di ogni nostra pazzia e ci fa governare le nostre debolezze, le nostre virtù, le nostre facoltà e i nostri pregi. - Il più grande ostacolo per il successo è il carattere. - Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare. - Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare. - Il più grande uomo della storia era il più povero. - Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni. - Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri. - Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate. - Il plagio è la base di tutte le letterature, eccettuata la prima, peraltro ignota. - Il poco che so lo devo alla mia ignoranza. - Il poco è molto a chi non ha che il poco. - Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo. É il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa. Ed è la sua testa che si spacca. - Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa. - Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l'opposto di ciò che fa. - Il ponte fra la disperazione e la speranza è una buona dormita. - Il potere logora chi non ce l'ha. - Il potere logora chi non ce l'ha. - Il potere non si prende, si raccatta. - Il potere tende a corrompere e il potere assoluto corrompe in modo assoluto. Gli uomini di potere sono quasi sempre malvagi. - Il povero non sa che la sua funzione nella vita è permetterci l'esercizio della generosità. - Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento. - Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso. - Il presente è il limite indivisibile che separa il passato dall'avvenire. - Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia. - Il presidente è il primo dei servitori. - Il pretesto abituale di coloro che fanno l'infelicità altrui è che vogliono il loro bene. - Il primo bene di un popolo è la sua dignità. - Il primo dovere dell'amore è ascoltare. - Il primo dovere nella vita è quello di essere il più artificiali possibile. Quale sia il secondo, nessuno lo ha ancora scoperto. - Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorte di venerazione per ciò che si ama. È giustissimo: non si vede nulla nel mondo di così grande come ciò che si ama. - Il primo sintomo della morte è la nascita. - Il primo uomo che ha recintato un pezzo di terra dicendo: È mia e che ha trovato gente tanto semplice da credergli, è stato il vero fondatore della società civile. - Il primo uomo fu un agricoltore, e ogni nobiltà storica riposa sull'agricoltura. - Il principale compito della cultura, la sua vera ragione d'essere, è di difenderci contro la natura. - Il principio dell'architettura gotica è quello dell'infinito reso immaginabile. - Il privilegio dei grandi è vedere le disgrazie da una terrazza - Il privilegio dei grandi è vedere le disgrazie da una terrazza. - Il privilegio dei morti: non moriranno più. - Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. - Il problema di alcune persone è che quando non sono ubriache sono sobrie. - Il problema di molti di noi è che preferirebbero essere rovinati dalle lodi che salvati dalle critiche. - Il problema non è fare la cosa giusta. E' sapere quale sia la cosa giusta. - Il processo di una scoperta scientifica è, in effetti, un continuo conflitto di meraviglie. - Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni. - Il progresso ha i suoi svantaggi: di tanto in tanto esplode. - Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro. - Il progresso rende la vita più comoda, non più bella. - Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi. - Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi. - Il proverbio è l'ingegno di un uomo e la saggezza di tutti. - Il proverbio è un avanzo dell'antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità. - Il pubblico è più acuto del miglior critico - Il pubblico esige di essere trattato come le donne, alle quali soprattutto non bisogna dire nulla che a loro non piaccia sentire. - Il pubblico non ha vergogna né gratitudine. - Il puritanesimo è l'ossessionante paura che qualcuno, da qualche parte, possa essere felice. - Il raggiungimento di un ideale è spesso l'inizio della disillusione. - Il rango non conferisce privilegi o potenza. Esso conferisce responsabilità. - Il raziocinio è un lume che uno può accendere quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui. - Il razzismo è una strana malattia che colpisce i bianchi ma fa fuori i neri. - Il recedere da una pretesa è un sollievo tanto grande quanto il vederla soddisfatta. - Il requisito fondamentale per un grande attore è che si piaccia quando recita. - Il ricco trova parenti anche fra gli sconosciuti il povero trova sconosciuti anche fra i parenti. - Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore. - Il ricordo è un consolatore molesto. - Il ricordo é un modo d'incontrarsi. - Il ricordo è un traditore che ferisce alle spalle. - Il ricordo è un'ombra che non si può vendere, anche nel caso in cui qualcuno volesse comprarla! - Il rifiuto delle lodi è il desiderio di essere lodati una seconda volta. - Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione. - Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura. - Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro. - Il rimorso è soltanto ruggine sul taglio d'uno splendido acciaio. - Il rimpianto è il passatempo degli incapaci. - Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. - Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro. - Il rischio è vita, non smettere di vivere per paura di rischiare. - Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi. - Il riso è il profumo della vita di un popolo civile. - Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano. - Il romanzo è la storia privata delle nazioni. - Il rumore di un bacio non è forte come quello di un cannone, ma la sua eco dura molto più a lungo. - Il saggio cerca di raggiungere l’assenza di dolore, non il piacere. - Il saggio in se stesso ripone la sua ricchezza. - Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione. - Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità. - Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere. - Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa. - Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle. - Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio. - Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano. - Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù. - Il sapone e l'istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro, ma a lungo andare sono più micidiali. - Il segno della giovinezza è forse una magnifica vocazione per le facili felicità. - Il segreto del mio lungo matrimonio? Andiamo al ristorante due volte a settimana. Ceniamo a lume di candela, musica romantica e qualche passo di danza... Lei ci va il martedì e io il venerdì. - Il segreto del mio prestigio rimarrà un segreto. - Il segreto del successo è la perseveranza verso lo scopo. - Il segreto del successo risiede nella costanza con cui si persegue uno scopo. - Il segreto del tuo futuro è nascosto nella routine del tuo presente. - Il segreto della bellezza consiste nell'essere interessante nessun tipo di bellezza può essere attraente senza essere interessante. - Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti. - Il segreto della forza sta nella concentrazione. - Il segreto dell'agitatore politico è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori in modo che questi credano di essere intelligenti come lui. - Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive. - Il segreto di qualsiasi successo è saper rinunciare a qualcosa. - Il segreto per essere infelici è di avere il tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no. - Il senno si affida molto al passar del tempo. - Il senso del dovere è simile ad un'orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità. - Il senso della storia si conquista facendone un po'. - Il sentimentalista è il più arido tra tutti i mortali. - Il sentimento che l'uomo sopporta più difficilmente, soprattutto quando lo merita, è la pietà. - Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione. - Il sentimento più penoso che ci sia è quello di scoprire che si è sempre presi per qualcosa di superiore a quel che si è. - Il sentimento va bene come fiore all'occhiello. Ma la cosa essenziale per la cravatta è lo stile. Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita. - Il sesso è anche una forma di comunicazione, un modo di dire o dimostrare qualcosa che le parole non riescono ad esprimere altrettanto incisivamente. - Il sesso è come il denaro solamente quando è troppo è abbastanza. - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è una delle migliori. - Il significato dei sogni ci incuriosisce più delle cose che vediamo da svegli. - Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere. - Il Signor L. per allontanare la signore B. , vedova da qualche tempo, dall'idea del matrimonio, le disse: Voi non sapete che gran cosa sia portare il nome di un uomo che non può più commettere sciocchezze - Il Signore ascolta le preghiere di coloro che chiedono di dimenticare l'odio. Ma è sordo a chi vuole sfuggire all'amore. - Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore. - Il silenzio di un bacio vale più di mille parole. - Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto. - Il silenzio è l'araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto. - Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla. - Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione. - Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi. - Il silenzio più eloquente: quello di due bocche che si baciano. - Il sogno ad occhi aperti non è un vuoto mentale. È piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima. - Il sogno comincia nel momento in cui mi sveglio. - Il sogno è la parte più concreta della vita. - Il sogno è l'infinita ombra del vero. - Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo. - Il sole sorge con noi perché noi siamo il sole. - Il solo fallimento consiste nel non tentare più. - Il solo fascino del passato è il fatto che è passato. - Il solo Tempio veramente sacro è il mondo degli uomini uniti dall'amore. - Il sordo peggiore di quello che non vuol sentire è quello che non ti fa neppure aprire bocca perché è convinto di sapere già tutto. - Il sorriso è il modo meno costoso per migliorare il viso. - Il sorriso è la lampada alla finestra dell'occhio che indica che il cuore è in casa. - Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto. - Il successo cambia l'uomo, lo smaschera. - Il successo copre una miriade di errori. - Il successo è avere ciò che desideri. La felicità è desiderare ciò che hai. - Il successo è la fortuna di essere frainteso da alcune persone influenti. - Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo. - Il successo è ottenere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ottiene. - Il successo nelle imprese è assicurato dalla padronanza di sé con cui si compiono. - Il successo si misura nel modo in cui i tuoi figli ti descrivono agli amici. - Il successo ti da un sacco di cose, ma non quella bellissima sensazione che ti da l'amore. - Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita. - Il suo peggio è meglio del meglio di chiunque altro. - Il superfluo si misura dal bisogno degli altri. - Il tacere spesso è per l'uomo il più saggio pensare. - Il talento da solo non può fare lo scrittore. Ci deve essere un uomo dietro al libro. - Il talento più prezioso è non usare due parole quando una sola è sufficiente. - Il talento si forma nella quiete, il carattere nel fiume della vita umana. - Il tatto consiste nel sapere quanto devi andar oltre per andar troppo oltre. - Il tatto è la capacità di descrivere gli altri come loro stessi si vedono. - Il tempo degli eventi è diverso dal nostro. - Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo. - Il tempo è come un fiume: non risale mai alla sorgente. - Il tempo è denaro, ma il denaro non compra il tempo. - Il tempo è denaro. - Il tempo è il giudice più equo e severo. - Il tempo è il più saggio dei consiglieri. - Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. - Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere. - Il tempo e la pazienza possono più della forza o della rabbia. - Il tempo è l'unico, vero capitale che un essere umano ha, e l'unico che non può permettersi di perdere. - Il tempo è medico per ogni dolore. - Il tempo è moneta...non sciupiamolo in esitazioni. - Il tempo è presto o tardi vincitore sull'amore l'amicizia sola doma il tempo - Il tempo è un bimbo che gioca agli scacchi: è il regno di un bimbo. - Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti. - Il tempo manca solo a chi non ne sa approfittare. - Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro! - Il tempo porta via tutte le cose. - Il tempo può avere un parto difficile, ma non abortisce mai. - Il tempo può avere un parto difficile, ma non abortisce mai. - Il tempo raffredda, il tempo chiarifica nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore. - Il tempo scerne il bello e il brutto. - Il tempo tutto toglie e tutto dà ogni cosa si muta, nulla s'annichila. - Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione. - Il tempo vola e noi no. Strano sarebbe se noi volassimo e il tempo no, il cielo sarebbe pieno di uomini con l'orologio fermo. - Il tempo, che rafforza le amicizie, indebolisce l'amore. - Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una Furia che butta fiamme. - Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco. - Il tizio che racconta una buona storiella deve poi sempre sorbirsene un paio di mediocri. - Il tocco della tua mano che passa, così lieve, così rapido che nessun altro sospetta quanto possa essere rassicurante - quel tocco è sostegno nei giorni più duri. - Il topo conosce le abitudini degli altri topi. - Il torto non è che la menzogna messa in pratica. - Il triangolo solo in geometria è una costruzione innocua. - Il tuo amore è consolazione nella tristezza, tranquillità nel tumulto, riposo nella stanchezza, speranza nella disperazione. - Il tuo manoscritto è sia bello che originale, ma le parti belle non sono originali, e quelle originali non sono belle. - Il tuo numero fortunato è 3552664958674928. Cercalo dappertutto! - Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano. - Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere. - Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula. - Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle sue necessità,desideri o pregiudizi. - Il valore è comune, ma le grandi anime sono rare. - Il valore non serve a nulla quando non si accompagna alla giustizia, e se tutti gli uomini fossero giusti, non ci sarebbe bisogno di essere valorosi. - Il valore non serve a nulla, la sorte domina su tutto, e i più coraggiosi spesso cadono per mano dei codardi. - Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona. - Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano. - Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. - Il verme ferito perdona l'aratro. - Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza. - Il vero amico è un altro se stesso. - Il vero amico lo riconosci da come ti mente. - Il vero amore è come i fantasmi: tutti ne parlano, ma ben pochi l'hanno visto. - Il vero amore è come l'apparizione degli spiriti: tutti ne parlano, ma ben pochi l'hanno visto. - Il vero amore è come un diamante: brillante e trasparente. - Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa. - Il vero amore è quando il tuo cuore e la tua mente dicono la stessa cosa. - Il vero amore ha tutte le diottrie a posto, ma parla come un miope. - Il vero amore non ha mai conosciuto misura. - Il vero dio di un popolo è l'unione dei suoi scopi. - Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare. - Il vero giusto é colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti. - Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta. - Il vero intenditore d'arte si riconosce dal fatto che, trattandosi di nudi femminili, è disposto a pagare prezzi altissimi per gli indirizzi delle modelle. - Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. - Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza. - Il vero modo per amare qualsiasi cosa consiste nel renderci conto che la potremmo perdere. - Il vero oscurantismo non consiste nell'impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro ed utile, ma nel mettere in circolazione ciò che è falso. - Il vero problema dello scrivere non è tanto di sapere ciò che dobbiamo mettere nella pagina, ma ciò che da questa dobbiamo togliere. - Il vero programmatore tiene sempre i backup, da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020. - Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere. - Il vero sapiente è colui che sa di non sapere. - Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l'errore. - Il vero scellerato è l'uomo che prova rimorso, perché sa che cos'è la virtù. - Il vero sciocco, quello di cui gli dèi si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non conosce se stesso. - Il vero signore è lento nel parlare e rapido nell'agire. - Il vero signore è simile a un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in se stesso. - Il vero snob è colui che non vuole ammettere di annoiarsi quando si annoia e di divertirsi quando si diverte. - Il vero spreco, da sempre, non è delle cose. È della vita. - Il vero svantaggio del matrimonio è che rende altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti. Mancano di individualità. - Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. - Il viaggiatore con le tasche vuote al ladro canterà in faccia. - Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà. - Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno. - Il vincitore appartiene al suo bottino. - Il vino è la poesia della terra. - Il vino è un nemico e chi fugge davanti al nemico è un vigliacco. - Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri. - Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo. - Il vino fermenta, la stupidità mai. - Il vino scioglie i segreti. - Il vizio supremo è la superficialità. - Il volgo bolle le uova, ma gli eruditi le fanno arrosto. - Il volo è libertà è per questo che l'uomo non sa volare. - Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia. - Il vuoto affascina coloro che non osano guardarlo in faccia, vi si buttano per paura di cadervi. - Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto. - Immaginiamo grandi cose sull'amore ma poi scopriamo che può essere contenuto in poche parole. - Impadronirsi dell'anima di una ragazza è un'arte, ma rendersene liberi è un capolavoro, sebbene quest'ultimo dipende essenzialmente dalla prima. - Impara a vivere con te stesso. - Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici. - Impara nella semina, insegna nel raccolto, ed in inverno godi. - Imparando, momento per momento, a essere liberi nella mente e nel cuore, rendiamo possibile la felicità per ogni essere della terra. - Imparare senza pensare è fatica perduta. Pensare senza imparare è pericoloso. - Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare. - Impossibilità: una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi. - In affari, la fedeltà è il settanta per cento del successo. - In amore ci vogliono molti sforzi per essere saggi, ma basta un momento per non esserlo più. - In amore guarisce meglio chi guarisce prima. - In amore l'esperienza non conta: se contasse nessuno amerebbe più. - In amore non amare troppo è un mezzo sicuro per essere amati. - In amore non c'è disastro peggiore della morte dell'immaginazione. - In amore non può esserci tranquillità, perché il vantaggio conquistato non è che un nuovo punto di partenza per nuovi desideri. - In amore si scrive per sempre, si legge fino a quando. - In amore tutto può essere vero o falso: l'amore è la sola cosa su cui non si può dire nulla di assoluto. - In amore un silenzio vale più di un discorso. - In amore, come in tutte le cose, l'esperienza é una medicina che arriva quando la malattia é finita. - In amore, scrivere è pericoloso senza contare che è inutile. - In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone intenzioni. - In arte l'economia è sempre bellezza. - In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe. - In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e il sapere che perdere è più pericoloso che vincere. - In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente. - In cielo l'amar troppo è un crimine. - In cima ad ogni vetta si è sull'orlo di un abisso. - In circostanze speciali l'azione deve essere più rapida del pensiero. - In compagnia di un buon amico mille bicchieri di vino e mille parole non bastano, ma davanti a un nemico mezza frase è fin troppo. - In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica. - In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni. - In economia, gran parte della saggezza consiste nel sapere ciò che non sai. - In epoca molto arida e pratica, le arti non si ispirano alla vita, bensì l'una alla altre. - In famiglia cerca l'armonia, in un amico la sincerità. - In fatto d'amore, troppo è ancora troppo poco. - In fatto di calunnie, tutto quello che non nuoce serve a chi è calunniato. - In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto è il non poter sapere come andrà a finire. - In generale è meglio che sia lo straniero ad adattarsi alla città. - In genere c'è un momento per tuffarsi, ma bisogna aspettare che si riempia la piscina se non ci si vuole immergere in un pediluvio. - In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità. - In genere i soldati vincono le battaglie e i generali se ne prendono il merito. - In genere le catene dell'abitudine sono troppo leggere per essere avvertite finchè non diventano troppo pesanti per essere spezzate. - In genere non si loda che per essere lodati. - In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate. - In guerra non ci sono vincitori, ma tutti sono perdenti, qualunque parte possa vantarsi di avere vinto. - In Irlanda, se vi chiedono di che religione siete, dite buddista. - In Italia l'unica istituzione che non sciopera mai è il sole anzi fa degli straordinari. - In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, hanno avuto cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù. - In me il bisogno di parlare è un impulso fondamentale e non posso fare a meno di dire subito quello che ho sulla lingua. - In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva, nè tra le cattive qualche spiga buona. - In molti casi il cucinare è una forma di omicidio colposo. - In molti romanzi, la trovata letteraria più geniale, è l'avvertimento che i personaggi sono puramente immaginari. - In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici. - In ogni avversità della sorte, la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici. - In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto. - In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato. - In ogni epoca gli esempi più vili della natura umana si possono trovare tra i demagoghi. - In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati. - In ogni professione ciascuno simula le arie e l'aspetto esteriore che gli sembrano più adatti ad apparire come vuole che lo si creda. Così si può dire che il mondo è composto solo di apparenze. - In ogni società alcuni uomini sono nati per governare e alcuni per consigliare. - In ognuno di noi c'è qualcosa d'immortale che tende all'infinito... e all'infinito sopravvive. - In politica i saggi non fanno conquiste la stessa massima vale in amore. - In politica la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte è il non lasciarsele fare. - In politica la stupidità non è un handicap. - In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno. - In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna. - In politica, una settimana è molto tempo. - In politica, un'assurdità non è uno svantaggio. - In politica, un'assurdità non è uno svantaggio. - In punto di morte non piangete, è l'ora della gioia. - In qualsiasi direzione vai, vacci con tutto il cuore. - In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta. - In quel periodo uscivo con una ragazza e dovevamo sposarci, ma c'era un conflitto religioso. Lei era atea e io agnostico. Non sapevamo senza quale religione educare i figli. - In quella notte all'improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l'amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento... - In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono e noi continuiamo a credere che sia rugiada. - In questo mondo è importante non aver l'aria di ciò che si è. - In realtà si sa solo quando si sa poco. - In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere. - In silenzio sto amando, e il mio cuore non ha mai parlato così tanto. - In solitudine un uomo può acquisire qualsiasi cosa, ma non un carattere. - In solitudine, prestiamo un´attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano. - In tema di sentimenti, ciò che è valutabile non ha valore. - In tre ore al giorno si può produrre tutto quello che un uomo dovrebbe scrivere. - In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano. - In tutte le cose, e particolarmente in quelle più difficili, non ci si deve aspettare di seminare e mietere contemporaneamente, ma è necessario che vi sia una preparazione affinchè esse maturino gradualmente. - In tutte le esistenze si nota una data alla quale il destino si biforca: o verso la catastrofe o verso il successo. - In tutto dovremmo guardare al fine. - In un amante mentire è un'arte, in uno scapolo talento, in una donna sposata una seconda natura. - In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito. - In un libro, come in tutto, ci sono cose buone, altre mediocri, altre cattive. - In un mondo di arrivisti, buona regola è non partire. - In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare. - In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere. - In una casa da gioco non ci sono né padri né figli. - In una gerarchia ogni impiegato tende a salire fino al proprio livello di incompetenza. - In una notte dell'anima veramente oscura sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno. - In un'epoca di pazzia, credersene immuni è una forma di pazzia. - Incontrare un amico dopo tanti anni è come godersi una pioggia rinfrescante dopo un periodo di siccità. - Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture. - Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità - Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere. - Infinita è la schiera degli sciocchi. - Inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca. - Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario. - Inghilterra e Stati Uniti sono due nazioni separate dalla stessa lingua. - Iniziare con dei prestiti è forse la maniera più generosa, per permettere così agli altri uomini di avere un interesse nella vostra impresa. - Innamorarsi non è soltanto essere attratti da una persona, vederla bella e desiderabile. E' un mutamento interiore di tutto l'essere. - Insaziabile è il desiderio di guadagnare. - Insegna e apprendi il meglio. - Insegnare è imparare due volte. - Insisti su te stesso, non imitare mai. - Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare. - Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. - Intuizione: quello strano istinto che dice ad una donna che ha ragione. Sia che ce l'abbia o no. - Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo. - Invece di sentirti in colpa o cercare scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente. - Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore. - Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto. - Io chiamo l'architettura musica congelata. - Io combatto la tua idea, che e' diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perche' tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente. - Io conosco un pianeta su cui c'è un signore cremisi. Non ha mai respirato un fiore. Non ha mai guardato una stella. Non ha mai voluto bene a nessuno. Non fa altro che addizioni. E tutto il giorno ripete come te: Io sono un uomo serio! Io sono un uomo serio! e si gonfia di orgoglio. Ma non è un uomo, è un fungo! - Io credo ancora nel paradiso, ma almeno ora so che non è un posto da cercare fuori perchè non è dove vai, lo trovi dentro, quando senti nella tua vita di far parte di qualcosa. E se lo trovi quel momento dura per sempre. - Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita. - Io non cerco un gran numero di lettori, ma un certo numero di rilettori. - Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò é il mio onore e la mia ricompensa. - Io non domando a che razza appartenga un uomo, basta che sia un essere umano nessuno può essere qualcosa di peggio. - Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino. - Io non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei. - Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia. - Io non sono comunista perché non me lo posso permettere. - Io penso che gli uomini con l'orecchino siano più adatti al matrimonio per due motivi: hanno già sperimentato il dolore, ed hanno già fatto acquisti in gioielleria. - Io penso che nessuno dovrebbe scrivere la propria autobiografia finché non è morto. - Io posso perché sono. - Io preferisco la verità dannosa all'errore utile. Una verità dannosa è utile, perché può essere dannosa solo a momenti e poi conduce ad altre verità, che devono diventare più utili, sempre più utili. Viceversa un errore utile è dannoso, poiché può essere utile solo per un momehto e induce in altri errori, che diventano sempre più dannosi. - Io preferisco pensare bene della gente, perché così mi risparmio un sacco di preoccupazioni. - Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro. - Io sono interamente corpo, e nient'altro l'anima è soltanto una parola per indicare qualche cosa che riguarda il corpo. - Io sono sempre pronto a imparare, sebbene non sempre gradisca che altri mi insegnino. - Io sono stato invitato in tutti i migliori salotti. Una volta sola. - Io sono un clown e faccio collezione di attimi. - Io sostengo che ogni uomo è debitore alla sua professione. - Io stesso muto nell'istante in cui dico che le cose mutano. - Io suono al conservatorio. Sì, ma non mi aprono mai. - Io vivo appassionatamente la mia vita. Amo i suoi cambiamenti, il suo colore, i suoi movimenti. Saper parlare, vedere, udire, camminare, avere la musica e la pittura. Tutto questo è un miracolo! Tutto questo è gioia! - Istruzione: ciò che si dischiude ai saggi e che nasconde agli stupidi la loro mancanza di senno.