Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine -
un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.
- Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana. - Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori. - Generalizzare vuol dire essere idioti. - Generalmente le buone famiglie sono peggiori delle altre. - Generalmente nell'umana natura c'è più stupidità che saggezza. - Genio è chi crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui. - Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. - Genio è uno che spara contro qualcosa che nessun altro vede, e fa centro. - Gentiluomo è colui che tiene aperta la porta dell'albergo affinchè la moglie possa portare dentro i bagagli. - Gentiluomo una volta, gentiluomo per sempre. - Gesù fu il primo socialista, il primo che cercò di ottenere migliori condizioni di vita per l'umanità. - Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli. - Giove dall'alto sorride degli spergiuri degli amanti. - Giudica un uomo in base ai suoi nemici oltre che dai suoi amici. - Giudico che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ce ne lasci governare l'altra metà. - Giuria: dodici persone che determinano quale cliente ha il miglior avvocato. - Gli accidenti, cercare di cambiarli... è impossibile. L'accidentale rivela l'uomo. - Gli affari di tutti non sono gli affari di nessuno. - Gli affari internazionali possono condurre le loro operazioni con pezzi di carta, ma l'inchiostro usato è il sangue umano. - Gli affari sono come l'andare in bicicletta: o continui a muoverti o cadi per terra. - Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri. - Gli affetti profondi somigliano alle donne oneste hanno paura di essere scoperte e passano nella vita con gli occhi bassi. - Gli affetti umani sono tanto vari quanto diverse sono nel mondo le forme delle cose. - Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine. - Gli americani non mollano mai. - Gli amici di casa si chiamano così giustamente perchè sono più amici di casa che del padrone, paragonabili dunque più a gatti che a cani. - Gli amici non sono nè molti nè pochi ma in numero sufficiente. - Gli amici si dicono sinceri, i nemici lo sono. - Gli amici si perdono chiamando spesso o chiamando di rado. - Gli amici sono come le stelle, non li vedi sempre ma sai che esistono. - Gli amori sono come i bambini appena nati finchè non piangono non si sa se sono vivi. - Gli animali non si ammirano a vicenda un cavallo non ammira il suo compagno. - Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare - Gli anni possono riempire la pelle di rughe, ma la mancanza di entusiasmo avvizzisce l'anima. - Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi. - Gli arpisti spendono il novanta per cento del loro tempo accordando le loro arpe e il dieci percento suonando scordati. - Gli assenti hanno una volta torto, ma novantanove volte ragione. - Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finchè non li abbiamo provai sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finchè non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell'autore. - Gli atei annoiano perché parlano sempre di Dio. - Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, ma perché mettono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima. - Gli dei approvano la profondità, e non il tumulto, dell'anima. - Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali. - Gli dei sono parte dei forti. - Gli eccessi non sono importanti. - Gli egoisti sono i soli fra i nostri amici per i quali nutriamo un'amicizia disinteressata. - Gli errori dell'uomo lo fanno particolarmente amabile. - Gli errori più brevi sono sempre i migliori. - Gli errori rendono l’uomo amabile. - Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo. - Gli esami non hanno alcun valore. Se uno è un gentiluomo, ne sa abbastanza se non è un gentiluomo, qualsiasi cosa sappia è per lui un male. - Gli eschimesi hanno 52 termini per indicare la neve, perché essa per loro è tanto speciale ce ne dovrebbero essere altrettanti per l'amore. - Gli espedienti sono effimeri i principi, eterni. - Gli ideali sono come la stella polare: è irraggiungibile, ma indica la retta via. - Gli ideali sono come le stelle: non possiamo raggiungerli, ma tracciamo la rotta in base ad essi. - Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più. - Gli idioti sono una saggia istituzione della natura che permette agli stupidi di ritenersi intelligenti. - Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori. - Gli indugi hanno fini pericolose. - Gli inferiori si ribellano per essere uguali e gli uguali per essere superiori. Questo è lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni. - Gli inglesi non saranno mai schiavi. Avranno sempre la libertà di fare ciò che il governo e l'opinione pubblica pretendono da loro. - Gli inglesi si stringono la mano solo in circostanze tragiche, come funerali o matrimoni. - Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti. - Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio. - Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona. - Gli occhi dell'innamorato vedono nella fidanzata la concubina più bella dell'impero le orecchie dell'innamorata sentono nella voce del fidanzato quella del più impavido eroe. - Gli occhi sono gli specchi dell'anima. - Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta. - Gli specchi farebbero bene a riflettere prima di rimandarci la nostra immagine. - Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa. - Gli stessi Dei non possono revocare i loro doni. - Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità. - Gli uomini che desiderano conoscere il mondo devono imparare a conoscerlo nei particolari. - Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza. - Gli uomini che non cercano di sedurre le donne sono destinati ad essere vittime di donne che cercano di sedurli. - Gli uomini che non sanno scusare nelle donne i loro piccoli difetti, non potranno mai godere delle loro grandi virtù. - Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia. - Gli uomini colti sono superiori agli uomini incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti. - Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L'uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo. - Gli uomini con talento trovano delle soluzioni, i geni scoprono dei problemi. - Gli uomini conoscono la vita troppo presto le donne conoscono la vita troppo tardi: ecco la differenza tra gli uomini e le donne. - Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero. - Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo. - Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai. - Gli uomini di poche parole sono i migliori. - Gli uomini dimenticano piuttosto la morte del padre che la perdita del patrimonio. - Gli uomini discutono, la natura agisce. - Gli uomini fanno meno di ciò che dovrebbero se non fanno tutto ciò che possono. - Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro. - Gli uomini hanno i riflessi lenti: in genere capiscono solo nelle generazioni successive. - Gli uomini hanno il dono della parola non per nascondere i pensieri ma per nascondere il fatto che non li hanno. - Gli uomini hanno una pietra di paragone per vagliare l'oro, ma l'oro è la pietra di paragone con cui vagliare gli uomini. - Gli uomini invecchiano ma non migliorano. - Gli uomini moderni vivono sotto l'illusione di sapere quello che vogliono, mentre effettivamente vogliono quello che suppongono di volere. - Gli uomini morirebbero per i soldi come gli uccelli per indigestione di riso. - Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi. - Gli uomini non capiscono che l'economia è una grande rendita. - Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai. - Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura. - Gli uomini non si capiscono a vicenda: ci sono meno pazzi di quanto si creda. - Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza. - Gli uomini pensano troppo storicamente. Vivono sempre per metà in un cimitero. - Gli uomini più sicuri di sé sono i più creduloni. - Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni. - Gli uomini prestano più attenzione alla razza dei loro cavalli e dei loro cani che a quella dei propri figli. - Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo. - Gli uomini se ne vanno a contemplare le vette delle montagne, i flutti vasti del mare, le ampie correnti dei fiumi, l'immensità dell'oceano, il corso degli astri, e non pensano a sé stessi. - Gli uomini si capiscono solo nella misura in cui sono animati dalle stesse passioni. - Gli uomini si dedicano ad inseguire una palla o una lepre è il piacere persino dei re. - Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi. - Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore. - Gli uomini si sposano perchè sono stanchi. Le donne perchè sono curiose. Entrambi rimangono delusi, - Gli uomini si svegliano con lo stesso aspetto con il quale sono andati a dormire. Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte. - Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo del cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello - Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli. - Gli uomini sono come un buon vino. Cominciano tutti come uva, ed è il tuo compito metterli sotto i piedi e tenerli al buio fino a quando non maturano in qualcosa con cui ti piacerebbe cenare assieme. - Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia. - Gli uomini sono eguali non la nascita, ma la virtù fa la differenza. - Gli uomini sono fatti di polvere. Più polvere c'è, e più gli uomini sono fatti. - Gli uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno capiscono. - Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono il loro potere e lo usano. - Gli uomini sono sempre sinceri. Cambiano sincerità, ecco tutto. - Gli uomini sono tante chiavi in cerca di serrature. - Gli uomini sopra i quarant'anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo. - Gli uomini vanno ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri.e si dimenticano di se medesimi. - Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo. - Gli uomini, in certi momenti, sono padroni del loro destino. - Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai. - Gli uomini, quando si arrabbiano, si danno da fare per cambiare le cose. - Gloria e merito di alcuni e scrivere bene di altri non scrivere affatto. - Godi delle piccole cose, perchè un giorno ti guarderai indietro e ti accorgerai che erano grandi. - Goethe La natura non conosce pause nel suo progresso e sviluppo, e maledice ogni genere d'inattività. - Gola sazia disprezza il miele per chi ha fame anche l'amaro è dolce. - Governare è far credere. - Governare una famiglia è poco meno difficile che governare un regno. - Gran parte degli uomini che sono ritenuti privi di carattere ne hanno uno più affascinante degli altri. - Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli. - Gran parte del progresso nella qualità della vita è il risultato delI'opera di individui impegnati a fare ciascuno il proprio dovere con abilità e coscienza. Molte scontentezze personali, nonché tanti difetti dei prodotti e dei servizi, sono la conseguenza del tenere lo sguardo fisso in alto, allo scalino superiore, invece che dritto davanti a sé, al lavoro che si sta facendo. - Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta. - Grande nemico, grande onore. - Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - Grazie alla musica le passioni godono di se stesse. - Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma. - Guai a chi è solo, perché se cade non ha chi lo sollevi. - Guai all'uomo il cui cuore da giovane non ha appreso a sperare, ad amare e a riporre fiducia nella vita. - Guai se la fede è vecchia di un'ora. - Guarda al futuro... hai gli occhi sotto la fronte e non sulla nuca. - Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi. - Guardando bene, ci si rende conto che nel disprezzo v'è un poco di segreta invidia. - Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi. - Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante. La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà. - Guardare i fiori è facile farli crescere è molto più difficile. - Guardati dall'uomo di un solo libro. - Guardati indietro e sorridi ai pericoli passati. - Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno. - GUIDA PRATICA ALLA SCIENZA MODERNA: Se è verde o si muove, è biologia. Se puzza, è chimica. Se non funziona, è fisica. - Guidare è una forma spettacolare di amnesia. Tutto può essere scoperto, tutto può essere dimenticato.