Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.

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Aforismi che iniziano con "d"

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-  Dio è morto. (Nietzsche) Nietzsche è morto. (Dio)
-  Da Adamo in poi, non c'è stata malefatta nella quale una donna non abbia avuto lo zampino.
-  Dà due volte chi dà subito.
-  Da molto tempo gli uomini e le donne vivono insieme, e non si conoscono: essi non hanno, gli uni di fronte agli altri, che conoscenze falsissime o per lo meno molto vaghe ed incerte.
-  Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni.
-  Da parte mia, ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere.
-  Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.
-  Da quando i filosofi hanno smesso di pasteggiare a cicuta, sono divenuti esseri inutili.
-  Da quando il non saper dipingere è diventato un genere d'arte, giustamente sono aumentate le pretese per questo tipo di pittura.
-  Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
-  Da sempre gli uomini sono inclini alle esagerazioni: può darsi che il serpente nel paradiso non fosse che un vermicino nella mela.
-  Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. E' quello il punto al quale si deve arrivare.
-  Da un grande potere derivano grandi responsabilità.
-  Da un ladro puoi stare in guardia, da un bugiardo no.
-  Da un manuale di tecniche di selezione e gestione del Personale: E' senz'altro possibile insegnare ad un tacchino a salire sugli alberi. Perchè però non assumere uno scoiattolo?
-  Dà un senso di libertà essere completamente fregati, perchè sai che tanto le cose non potrebbero andare peggio di così.
-  Da un solo crimine conosci la nazione.
-  Da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace.
-  Da una stazione non si partirà mai per la libertà.
-  Da un'assemblea non è mai nata nessuna grande idea, ma in compenso vi sono morte moltissime idee sballate.
-  Da uno capisci come sono tutti.
-  Da vecchi e da innamorati si torna bambini.
-  Dagli amici si vogliono critiche impietose che poi non si perdonano.
-  Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
-  Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.
-  Dai libri che leggi, posso giudicare la tua professione, cultura, curiosità. Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
-  Dai mano libera a un uomo e te la ritroverai dappertutto.
-  Dai nemici, i saggi apprendono molte cose.
-  Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti.
-  Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
-  Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
-  Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.
-  Dal momento della nascita l'uomo beneficia dell'assistenza di un angelo.
-  Dal sublime al ridicolo c'è soltanto un passo.
-  Dall´amicizia all´amore c´è la distanza di un bacio.
-  Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.
-  Dalla confidenza all'indiscrezione non c'è che la distanza fra l'orecchio e la bocca.
-  Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
-  Dalla mollezza di una spugna bagnata fino alla durezza di una pietra pomice, ci sono infinite sfumature. Ecco l'uomo.
-  Dammi 1000 baci e quindi 100 e quindi altri 1000 ed altri 100 e poi di nuovo 1000 e ancora 100...
-  Dammi castità e continenza, ma aspetta un momento.
-  Dare l'ultima mano alla propria opera significa bruciarla.
-  Dare un consiglio è come dare un bacio: non costa nulla ed è estremamente piacevole.
-  Darei la vita per non morire.
-  Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio.
-  Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono fare tutto.
-  Datemi della materia, e con essa io creerò un mondo.
-  Datemi il silenzio e sfiderò la notte.
-  Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare.
-  Datemi un braccio artificiale e vi solleverò il monco.
-  Datemi un museo e ve lo riempirò.
-  Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo.
-  Datemi un sogno in cui vivere, perché la realtà mi sta uccidendo.
-  Datemi una maschera e vi dirò la verità.
-  Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportaibile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
-  Davanti ad un sorriso, qualsiasi cosa seria perde il suo significato.
-  Definizione di curva: la più graziosa distanza tra due punti.
-  Degli uomini, alcuni attendono agli affari, altri al piacere. Ma ogni donna in fondo al cuore è un libertino.
-  Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza.
-  Dei palati uguaglianza non può stare, perciò non s'ha dei gusti a disputare.
-  Dei pesci piranha hanno rinunciato ad aggredire un avvocato che era caduto in acqua: si è trattato di un gesto di cortesia tra colleghi.
-  Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.
-  Del progresso fa parte anche la retromarcia.
-  Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
-  Dell'amore ci accorgiamo spesso troppo tardi, se un cuore ci è stato dato solo in prestito, se ci è stato donato oppure se addirittura ci è stato sacrificato.
-  Democrazia è il nome che diamo al popolo ogni volta che abbiamo bisogno di lui.
-  Democrazia e socialismo sono mezzi per un fine, non fini per sè.
-  Democrazia significa governo fondato sulla discussione, ma funziona soltanto se si riesce a far smettere la gente di discutere.
-  Democrazia significa l'opportunità di essere lo schiavo di tutti.
-  Democrazia: dici quello che vuoi e fai quello che ti dicono di fare.
-  Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto.
-  Dentista: prestigiatore che, dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche.
-  Dentro al bicchiere le conversazioni galleggiano lievi.
-  Dentro ogni cinico, vi è un idealista deluso.
-  Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
-  Destino e carattere sono due nomi di un medesimo concetto.
-  Destino: l'autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
-  Detesto l'uomo che butta giù il cibo affermando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
-  Deve essere davvero ricco un Paese che può permettersi di trasformare in poliziotti metà della popolazione e di tenere l'altra metà in prigione a spese dello stato.
-  Devi imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.
-  Devo avere un'enorme massa di intelletto. A volte ci vuole perfino una settimana per metterlo in moto.
-  Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionisti, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.
-  Di fronte ad ogni desiderio bisogna porsi questa domanda: che cosa accadrà se il mio desiderio sarà esaudito, e che cosa accadrà se non lo sarà?
-  Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.
-  Di libri ne basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
-  Di molte cose la fame è maestra.
-  Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
-  Di quale ardore brucia un bacio in mezzo al gelo.
-  Di quando in quando uno sciocco deve pur azzeccarci, per combinazione.
-  Di rado una donna chiede consiglio prima di aver comprato l'abito da sposa.
-  Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
-  Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare.
-  Di sessi, ne conosco soltanto due: uno che si dice ragionevole, l'altro che ci dimostra che questo non è vero.
-  Di solito coloro che hanno un grande spirito, l'hanno ingenuo.
-  Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare Ie cose.
-  Di solito la gente è infastidita da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che infastidiscono me sono quelli che comprendo.
-  Di solito l'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo.
-  Di solito si dice di questa o quella persona che non ha ancora trovato se stessa. Ma l'io non è qualcosa che uno trova. È qualcosa che uno si crea.
-  Di solito, ci si convince meglio con le ragioni trovate da sé stessi che non con quelle venute in mente ad altri.
-  Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
-  Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.
-  Di tutte le miserie che affliggono l'individuo, egli stesso è l'artefice, e le gioie che egli si costruisce non valgono la quarta parte della fatica che fa per acquistarle.
-  Di tutte le parole scritte o pronunciate, queste sono le più tristi: Avrebbe potuto essere!
-  Di tutti gli oggetti d'odio, una donna un tempo amata è il più odioso.
-  Di tutti i mali che l'uomo soffre, la speranza è la sola cura universale a buon mercato.
-  Di tutti i veleni, l'anima è il più forte.
-  Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.
-  Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.
-  Diceva un foglio bianco come la neve: Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro. Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi. Sentirono le matite multicolori, ma anch'esse non gli si accostarono mai. E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre - puro e casto - ma vuoto.
-  Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
-  Dici che ti amo solo perché hai un milione di dollari? E’ un’infamia! T’amerei anche se di milioni di dollari ne avessi due!
-  Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.
-  Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo dove, non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove c'è l'hanno già.
-  Dicono che l'amore sia cieco. Credetemi, niente ha la vista più acuta del vero amore. Niente. L'amore ha la vista più acuta del mondo. La dipendenza è cieca, l'attaccamento è cieco... non chiamate amore quelle cose.
-  Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
-  Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare!
-  Dieci anni prima del suo tempo una moda è indecente dieci anni dopo, è orrenda ma un secolo dopo, è romantica.
-  Dieci misure di parole sono scese su questo mondo le donne ne presero nove, gli uomini una.
-  Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
-  Difficilmente possiamo odiare qualcuno che conosciamo.
-  Diffida dell' uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto.
-  Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.
-  Diffidate di una donna che vi dice la sua vera età. Una donna che vi dice ciò, vi dice tutto.
-  Diffidiamo degli amici per i loro difetti e dei nemici per i loro meriti.
-  Dimenticare è facile: basta non ricordare
-  Dimenticare è umano, perdonare è divino.
-  Dimenticati dei favori fatti, ricordati di quelli ricevuti.
-  Dimentichiamo facilmente le nostre colpe quando siamo i soli a conoscerle.
-  Dimentichiamo perché dobbiamo, e non perché vogliamo.
-  Dimmi chi ti ammira e ti dirò chi sei.
-  Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei.
-  Dimora nel cuore un miracolo chiamato amicizia.
-  Dimostrare che ho ragione significherebbe ammettere che potrei avere torto.
-  Dio agisce sempre secondo le vie più semplici.
-  Dio ci da l'anima, ma il genio dobbiamo acquistarlo con l'immaginazione.
-  Dio ci ha dato due orecchie ed una sola bocca per ascoltare almeno il doppio di quanto diciamo.
-  Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
-  Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
-  Dio creò l'uomo a sua immagine,dice la bibbia,i filosofi fanno il contrario:hanno creato Dio a loro immagine.
-  Dio è ingegnoso, ma non disonesto.
-  Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile.
-  Dio è l'invisibile evidente.
-  Dio è una spiegazione che risparmia una spiegazione.
-  Dio esiste perché la matematica è non contraddittoria, e il diavolo esiste perchè non possiamo dimostrarlo.
-  Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
-  Dio fece la donna per ultima perchè non voleva consigli mentre creava l'uomo.
-  Dio inventò l'atomo, l'energia di fusione, il DNA, la fotosintesi clorofilliana, la forza gravitazionale... E ancora aspetta il premio Nobel.
-  Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po' seccato?
-  Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
-  Dio mi rispetta quando lavoro. Mi ama quando canto.
-  Dio nella sua saggezza fece la mosca, e poi si dimenticò di dirci il perché.
-  Dio non gioca a dadi.
-  Dio può essere meglio immaginato che descritto, e Lui esiste ancor più sicuramente di quanto possa essere immaginato.
-  Dio quando ama, chiama. Quando dona, chiede.
-  Dio si conosce meglio nell'ignoranza.
-  Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
-  Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
-  Dio, nella sua previdenza, non ha dato la barba alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.
-  Dio, perchè e grande, ama dare cose grandi. Purtroppo l'uomo ha cuori piccole per riceverle.
-  Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
-  Dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai.
-  Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione tra questo mondo estraneo e ostile e noi.
-  Diplomazia è la scienza di coloro che non ne hanno alcuna e sono profondi per la loro vuotaggine.
-  Diplomazia: la via più lunga fra due punti.
-  Dire idiozie oggi, quando tutti riflettono profondamente, rimane il solo mezzo per provare la propria libertà ed indipendenza di pensiero.
-  Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.
-  Dire quello che pensi certo ti danneggia in società: ma la libertà di parola vale più di mille inviti.
-  Direi che il maggior difetto è non esserne consci di alcuno.
-  Dirti Ti amo sarebbe troppo scontato... allora ogni volta che alzerai gli occhi al cielo e vedrai tante stelle pensami perché in ognuna di esse è racchiuso un pò del mio amore!
-  Disperare è il più grande dei nostri errori.
-  Dispersi per il vasto deserto delle acque, noi mortali viviamo a milioni in solitudine.
-  Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.
-  Diventate marito e moglie, rimanete fidanzati.
-  Diventate ricercatori. Diventate stregoni. E viceversa.
-  Diventerete ciò che cercate continuamente di essere.
-  Diventiamo grandi grazie ai sogni. Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno.. Alcuni di noi lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono abbiatene cura nei giorni brutti affinchè portino il sole e la luce che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
-  Dividere il proprio riso e il proprio vino con un amico sincero sazia e disseta il doppio.
-  Divorzio: una ripresa di rapporti diplomatici e una rettifica di confini.
-  Dobbiamo amare ciò che vi è di più alto quando lo vediamo!
-  Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
-  Dobbiamo essere cortesi con un uomo come lo siamo verso un quadro, a cui vogliamo dare il vantaggio di una buona illuminazione.
-  Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero.
-  Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.
-  Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.
-  Dodici galline e un gallo mangiano quanto un cavallo.
-  Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.
-  Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
-  Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
-  Dolcezza e intelligenza non interessano a nessuno.
-  Domanda consiglio a chi ben si corregge.
-  Domandare non costa che un istante di imbarazzo, non domandare è essere imbarazzati per tutta la vita.
-  Donandoti la vita Dio ti ha dimostrato quanto sei importante.
-  Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
-  Donne: non le vedi mai sedersi su una panchina con l'avviso Verniciata di fresco. Hanno occhi dappertutto.
-  Dopo 15 minuti avevo capito di amarla per l'eternità, e dopo mezz'ora avevo completamente rinunciato all'idea di rubarle la borsetta.
-  Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
-  Dopo cinque generazioni la fama del giusto e l'infamia dell'ingiusto vengono entrambe dimenticate.
-  Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sé è una lacrima.
-  Dopo tutto, cos'è un culto? Si può definire come un numero non sufficiente di persone per fare una minoranza.
-  Dotto è colui che sa che quello che conosce è insignificante confrontato a quello che non conosce.
-  Dove c'è un grande amore, ci sono sempre desideri.
-  Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.
-  Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
-  Dove fanno il deserto lo chiamano pace.
-  Dove fu firmata la Dichiarazione di indipendenza? In fondo al foglio, a destra!
-  Dove gli occhi vanno volentieri, anche il cuore va, nè il piede tarda a seguirli.
-  Dov'è il cielo, là vi è anche Dio.
-  Dov'è il dolore, la il suolo è sacro.
-  Dov'è la libertà, lì è il mio Paese.
-  Dove le parole finiscono, inizia la musica.
-  Dove manca la forza, il diritto scompare.
-  Dove non c'è credo, non c'è bestemmia.
-  Dove non c'è tigre, anche la lepre spadroneggia.
-  Dove son troppi a comandare, nasce la confusione.
-  Dove sono gli amici, la sono le ricchezze.
-  Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.
-  Dove vien meno l'interesse, vien meno anche la memoria.
-  Dov'è, cuore, la parola che dia luce d'amore al mondo vile che gli doni sempre, e solamente, forza di bimbo e difesa di rosa.
-  Dover morire una volta è sufficiente.
-  Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile talvolta trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore. Allora incontriamoci con un sorriso e una volta che abbiamo cominciato l'un l'altro a amarci diviene naturale fare qualcosa per gli altri.
-  Dovunque appare l'arte, scompare la vita.
-  Dovunque l'uomo voglia vendersi trova degli acquirenti.
-  Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
-  Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
-  Dovunque tu vada, vacci con il tuo cuore.
-  Droga: parola corta come la vita di chi la usa.
-  Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore.
-  Dubitare di se stesso è il primo segno dell'intelligenza.
-  Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano, l'una come l'altra, dal riflettere.
-  Dubitate di tutto, ma non dubitate mai di voi stessi.
-  Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.
-  Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
-  Due cose mi sorprendono: l'intelligenza delle bestie e la bestialita' degli uomini.
-  Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.
-  Due errori non fanno una cosa giusta, ma forniscono un'ottima scusa.
-  Due linee rette parallele non si incontrano mai. Chissà quanto spendono di telefono!
-  Due stupidi sono due stupidi. diecimila stupidi sono una forza storica.
-  Due volte sciocco colui che, svelando un segreto ad un altro, gli chiede caldamente di non farne parola con nessuno.
-  D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.
-  Durante i miei nove anni di scuole superiori non sono mai riuscito ad insegnare niente ai miei professori.
-  Durante il carnevale, gli uomini indossano una maschera in più.
-  Durante la grande depressione del 1922 erano i piccioni a portare da mangiare ai passanti in Central Park.
-  Durante le liti per un sorpasso o cose simili non bisogna assolutamente lasciarsi trasportare dall'ira. Altrimenti la mira ne risente.