Aforisma (dal greco aphorismós, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Aforismi per antonomasia furono a lungo quelli medici, prima di Ippocrate e poi della Scuola medica salernitana.

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Aforismi che iniziano con "c"

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-  Cadendo non si perde la gloria di essere saliti.
-  Cadi sette volte, rialzati otto.
-  Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun’altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
-  Cambia, prima di essere costretto a farlo.
-  Cammina con qualunque tempo: il grano matura con il sole e con la pioggia...
-  Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
-  Cannella e zenzero: più invecchiano e migliore è il loro sapore.
-  Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
-  Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano: si levano e alzano la testa dritta e fiera finché sono vuote, ma quando sono piene di chicchi cominciano a umiliarsi e ad abbassare il capo.
-  Capitano incidenti anche nelle migliori famiglie.
-  Capo: uno per tutti, tutti contro uno.
-  Carattere non è altro che cocciutaggine.
-  Cattiveria è anche provare piacere dei dispiaceri degli amici dei nostri nemici.
-  Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee è anche chi non le cambia mai.
-  Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.
-  C'è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sè: il non far parlare di sè.
-  C'è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità.
-  C'è calcolo anche nel disinteresse.
-  C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
-  C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
-  C'è differenza tra l'aver dimenticato e non ricordare.
-  C'è gente che non è mai giunta ai concetti, perché è rimasta ferma ai preconcetti, come non è mai giunta al giudizio, restando nel pregiudizio.
-  C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
-  C'è poca amicizia nel mondo, soprattutto tra eguali.
-  C'è poca scelta tra le mele marce.
-  C'è qualcosa di peggio che avere un'anima malvagia. È avere un'anima assuefatta.
-  C'è qualcosa di peggio di una donna che vive da sola: una donna che dice che le piace vivere da sola.
-  C'è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
-  C'è questo da dire in favore del giornalismo moderno. Dandoci le opinioni degli illetterati, ci tiene in contatto con l'ignoranza della comunità. Passando in rassegna con cura gli avvenimenti della vita contemporanea, ci fa vedere quanto poco importanti siano. Discutendo sempre di cose non fondamentali, ci fa capire cosa sia la cultura e cosa no.
-  C'è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.
-  C'è sempre qualcuno che cerca un amico, ma nessuno si preoccupa di esserlo.
-  C'è sempre un angolo di silenzio nelle più sincere confessioni delle donne.
-  C'e' sempre un grano di pazzia nell'amore, così come c'e' sempre un grano di logica nella follia.
-  C'è sempre un perché.
-  C'è tanta eloquenza nel tono della voce, nell'espressione degli occhi e nell'aspetto di una persona di quanta ce ne sia nella scelta delle parole.
-  C'è un criterio quasi infallibile per stabilire se un uomo ti è veramente amico: il modo in cui riporta giudizi ostili o scortesi sulla tua persona.
-  C'è un detto molto bello che dice che se i triangoli avessero inventato un dio, l'avrebbero fatto con tre lati.
-  C'è un momento per lavorare, e uno per amare. Il che non lascia altro tempo a disposizione.
-  C'è un sentiero che si forma a mano a mano che il terreno è sgombrato dall'importanza che davamo alle cose.
-  C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.
-  C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.
-  C'è un solo prezzo giusto: quello che il cliente è disposto a pagare.
-  C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.
-  C'é un tempo giusto per andarsene anche quando non si ha un posto dove andare.
-  C'è un tempo per pescare e un tempo per asciugare le reti.
-  C'è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo, e questa è un'idea il cui momento è ormai giunto.
-  C'è una fonte dellla giovinezza: è nella tua mente, nei tuoi talenti, nella creatività che porti nella vita. Quando impari ad attingere a questa sorgente, avrai davvero sconfitto l'età.
-  C'è una misura nelle cose vi sono precisi confini, oltre i quali e prima dei quali non può sussistere il giusto.
-  C'è una sola cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.
-  C'è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia.
-  C'è una sola regola per gli uomini politici di tutto il mondo: quando sei al potere non dire le stesse cose che dici quando sei all'opposizione. Se ci provi, tutto quello che ci guadagni è di dover fare quello che gli altri hanno trovato impossibile.
-  C'è una sorta di piacere nel rimproverare se stessi. Quando critichiamo noi stessi sentiamo che nessun altro ha il diritto di criticarci.
-  C'è una sorta di rispetto e di deferenza nel mentire. Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità.
-  C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
-  C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l'intelletto.
-  C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
-  C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
-  C'è uno spettacolo più grande del cielo: è l'interno di un'anima.
-  C'è un'unica felicità nella vita: amare ed essere amati.
-  C'è un'unica specie d'amore, ma ne esistono mille copie diverse.
-  C'è vero progresso solo quando la tecnologia diventa per tutti.
-  Celami in te, dove cose più dolci son celate, fra le radici delle rose e delle spezie.
-  Celebrità: il vantaggio di esser conosciuto da coloro che non vi conoscono affatto.
-  Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti,, e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.
-  C'era un tale aristocratico cui rincresceva d'aver il sedere in due pezzi perchè così l'avevano i fornai.
-  C'erano veramente due sole persone al mondo che egli amava con passione: una era il suo più grande adulatore, l'altra era lui.
-  Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.
-  Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l'unico.
-  Cerca di non vivere in funzione di qualcosa o di qualcuno, ma solo per il gusto di farlo giorno per giorno.
-  Cerca di piacere a tutti, non solo a te stesso.
-  Cerca di raggiungere la meta, finchè puoi camminare.
-  Cerca la gloria, ma non tutta, ne troppo.
-  Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
-  Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide.
-  Cerco di essere filosofo come quella vecchia signora la quale diceva che la cosa migliore dell'avvenire è che esso viene un giorno per volta.
-  Certa gente si vanta di non leggere e forse ha ragione: per vegetare non serve erudirsi.
-  Certamente la fede aiuta a vivere meglio, ma anche i soldi fanno lo stesso effetto, solo che non tutti li hanno.
-  Certe donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
-  Certe donne preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente, e si concentrano invece su uno solo: sono le donne fedeli.
-  Certe persone chiudono un occhio soltanto per poter mirare meglio.
-  Certe persone mentono in modo tale che non si può credere nemmeno il contrario di quanto affermano.
-  Certe ragazze preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti. Non hanno tutti i torti: moltissimi ragazzi hanno la vista più sviluppata del cervello.
-  Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli s'impari, ma perché si sappia che l'autore sapeva qualche cosa.
-  Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
-  Certo che la fortuna esiste. Se no come potremmo spiegare il successo degli altri?
-  Certo che per fare grandi scoperte oltre che essere grandi geni bisogna anche essere un po' ritardati. Come può venire in mente a qualcuno che una mela possa cadere in su?
-  Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo.
-  Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
-  Che bell'onor s'acquista in far vendetta.
-  Che ci siano spazi liberi nella vostra vita in comune.
-  Che cos’è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
-  Che cos’è un bacio se non il linguaggio del cuore?
-  Che cosa c'è di così incredibile nel fatto che Colombo abbia scoperto l'America? È così grossa, come avrebbe fatto a mancarla?
-  Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
-  Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
-  Che cosa e', allora, il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so se dovessi spiegarlo a chi me ne chiede, non lo so.
-  Che cosa ne è del buco una volta finito il formaggio?
-  Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
-  Che cosa so del destino dell'uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
-  Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali!
-  Che cos'altro è l'amore, se non una pazzia molto discreta, una amarezza che soffoca, e una dolcezza che fa bene?
-  Che cos'è la bellezza? Una conversazione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in dato luogo.
-  Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati ma allora sarà troppo tardi.
-  Che cos'è l'avarizia? Un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
-  Che cos'è mai un bacio? Un puntino rosa sulla i di amore mio.
-  Che faccenda maledettamente pazza è l'amore!
-  Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
-  Che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa, non potete impedirlo ma potete evitare che vi costruiscano un nido.
-  Che gli uomini siano fratelli lo ricordano soprattutto Abele e Caino.
-  Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
-  Che la prima lezione ai vostri figli sia l'obbedienza la seconda, quella che volete.
-  Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore.
-  che le sterline baderanno a se stesse.
-  Che l'uomo sia la più abile creatura del mondo, lo si può dedurre dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto in proposito
-  Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
-  Che ogni occhio negozi per se stesso e non fidi in agente alcuno.
-  Ché perder tempo a chi più sa spiace.
-  Che sciocchezza parlare di matrimoni felici un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non la ami veramente.
-  Che senso ha una vita in cui nasci senza chiederlo e muori senza volerlo?
-  Che strano, tutti parlano del tempo, ma nessuno fa niente per cambiarlo.
-  Che tu creda di potere o di non potere... hai ragione.
-  Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.
-  Chi a molto a che fare con i bambini scoprirà che nessuna azione esteriore resta senza influsso su di loro.
-  Chi abita in un nido conosce i venti, chi abita in una grotta conosce le piogge.
-  Chi ama assai, poco favella.
-  Chi ama davvero ama il mondo intero, non soltanto un individuo particolare.
-  Chi ama e chiede contraccambio è un ricco che mendica da un povero.
-  Chi ama non può misurare l'amore.
-  Chi ama per gioco se ne pentirà quando per gioco sarà amato.
-  Chi arriva per primo diventa principe, chi arriva per secondo soltanto ministro.
-  Chi ben comincia è a metà dell'opera.
-  Chi cavalca una tigre ha timore di scendere.
-  Chi cerca la sua metà trova solo metà di quello che cerca.
-  Chi cerca la verità dell'uomo deve farsi padrone del suo dolore.
-  Chi cerca un amico senza difetti, resta senza amici e trova solo i difetti.
-  Chi comincia ad amare deve prepararsi a soffrire.
-  Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
-  Chi compone versi non riconosce alcun giudice competente per i suoi scritti: chi non fa versi, non se ne intende chi ne fa, è suo rivale.
-  Chi compra il superfluo, vende il necessario.
-  Chi comunica i suoi segreti ad un altro ne diventa schiavo.
-  Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta, chi non la confessa, infinite.
-  Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia.
-  Chi conosce in prodondità, si sforza d'essere chiaro chi vorrebbe sembrare profondo alla moltitudine, si sforza d'essere oscuro.
-  Chi crede nell' immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.
-  Chi dai baci è ucciso è un morto in paradiso.
-  Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà.
-  Chi disprezza l'uomo, non è un grande uomo.
-  Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
-  Chi dorme non sente il mal di denti.
-  Chi dovrà decidere, se dei dottori sono in disaccordo?
-  Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
-  Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
-  Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
-  Chi è bravo a scusarsi raramente è buono a qualcos'altro.
-  Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
-  Chi è colpito da cecità non può dimenticare il prezioso tesoro della vista perduta. Mostrami una donna di straordinaria bellezza: che cosa sarà per me questa sua bellezza, se non una pagina, dove io leggerò il nome di colei che è ancora più straordinariamente bella?
-  Chi è fornito di argomenti pecuniari convincerà il proprio antagonista molto prima di chi trae argomenti dalla ragione e dalla filosofia.
-  Chi è in basso non teme caduta, né chi è umile l'orgoglio.
-  Chi è innamorato di se stesso ha il grande vantaggio di avere pochi concorrenti.
-  Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.
-  Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.
-  Chi è normale non ha molta fantasia.
-  Chi è povero, essendo amato?
-  chi è sano di mente può impazzire.
-  Chi è stato morso dal serpente anche solo una volta avrà sempre paura di camminare nell'erba alta.
-  Chi esegue tardi anche una sola cosa, finirà tardi tutta l'opera.
-  Chi esita qualche volta si salva.
-  Chi fa del male a un mio amico fa del male anche a me.
-  Chi getta un seme, lo deve coltivare se vuol vederlo col tempo germogliare.
-  Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
-  Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
-  Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
-  Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
-  Chi ha figli non può restare a lungo povero chi non ha figli non può restare a lungo ricco.
-  Chi ha fretta d'arricchirsi non sarà senza colpa.
-  Chi ha i soldi naviga con vento sicuro.
-  Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo, come chi ha il coraggio di morire.
-  Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
-  Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
-  Chi ha la salute, ha la speranza e chi ha la speranza, ha tutto.
-  Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
-  Chi ha paura d'essere battuto sia certo della sconfitta.
-  Chi ha paura di chiedere ha paura di imparare.
-  Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
-  Chi ha paura non fa che sentir rumori.
-  Chi ha pazienza può ottenere ciò che vuole.
-  Chi ha provocato una frecciata spiritosa non si deve lamentare se ne sente il bruciore.
-  Chi ha soldi ma non figli non è ricco, chi ha figli ma non soldi non può essere considerato povero.
-  Chi ha troppe parole non può che essere solo.
-  Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
-  Chi immagina di poter fare a meno del mondo s'inganna parecchio ma chi immagina che il mondo non può fare a meno di lui s'inganna ancora di più.
-  Chi impiega male il proprio tempo si lamenta di non averne mai abbastanza.
-  Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
-  Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
-  Chi insegnerà all'uomo a morire, gli insegnerà a vivere.
-  Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
-  Chi legge sa molto chi osserva sa molto di più.
-  Chi loda tutti non loda nessuno.
-  Chi mai ha amato, che non abbia amato a prima vista?
-  Chi mangia da solo è anche solo a sopportare la sventura.
-  Chi mangia da solo si strozza in solitudine.
-  Chi mangia un pugno di riso in più a pranzo, ne mangia uno in meno a cena.
-  Chi mi ama mi preceda.
-  Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene e perde originalità, se ne avea.
-  Chi muore paga tutti i debiti.
-  Chi non accetta consiglio non può essere aiutato.
-  Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo!
-  Chi non ama vino, donna e canzone per tutta la vita rimane un buffone.
-  Chi non ammette l'insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato.
-  Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa.
-  Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere.
-  Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
-  Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
-  Chi non conosce le leggi si priva del piacere di violarle.
-  Chi non controlla i propri sensi è come chi naviga su un vascello senza timone e che quindi è destinato a infrangersi in mille pezzi non appena incontrerà il primo scoglio.
-  Chi non crede di valere più di quel che vale, vale davvero poco.
-  Chi non crede nelle coincidenze, le perde.
-  Chi non desidera nulla, spera nel nulla ed ha paura del nulla, non può essere un artista.
-  Chi non è padrone di se finisce servo degli altri.
-  Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.
-  Chi non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
-  Chi non è sposato non sa cosa significhi tornare a casa e trovare calore umano, affetto e comprensione. Io lo so: significa che ho sbagliato casa.
-  Chi non è stato truffato almeno una volta non può diventare un mercante.
-  Chi non ha carattere non è un uomo, è una cosa.
-  Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici.
-  Chi non ha ferite sulla mano può, con quella, mano toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita né esiste peccato per chi non lo compie.
-  Chi non ha mai sperato non può mai disperare.
-  Chi non osa nulla, non speri in nulla.
-  Chi non punisce il male comanda che si faccia.
-  Chi non puo' permettersi di pagare l'affitto e' in affitto. Chi puo' permettersi di pagare l'affitto e' proprietario.
-  Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo.
-  Chi non ride mai è un buffone!
-  Chi non sa sorridere non apre bottega.
-  Chi non si lascia indurre al bene con la ragione potrà esservi costretto con la paura.
-  Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
-  Chi oggigiorno vuole fare carriera dev'essere un po' cannibale.
-  Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
-  Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
-  Chi perde la sua individualità perde tutto.
-  Chi pianta cortesia, raccoglie amicizia, chi pianta gentilezza raccoglie amore.
-  Chi più sa, più dubita.
-  Chi poco pensa molto erra.
-  Chi poco sa, vada sempre per la strada maestra.
-  Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza.
-  Chi possiede il dono della creatività, possiede qualcosa di cui non sempre è il padrone, qualcosa che qualche volta, stranamente, decide e lavora per se stesso.
-  Chi prega è santo, ma è più santo chi fa.
-  Chi prova pietà per la donna, la disprezza. Chi le attribuisce la colpa dei mali della società, la opprime. Chi crede che la bontà di lei dipenda solo dalla propria bontà e che la sua malvagità dipenda solo dalla propria, è uno spudorato. Ma colui che accetta la donna come Dio l'ha fatta, le rende giustizia.
-  Chi può dare leggi agli amanti? L'amore è in sé la legge più grande.
-  Chi può far bene e non lo fa, quello commette peccato.
-  Chi raggiunge il proprio ideale, proprio con ciò lo oltrepassa.
-  Chi raggiunge il suo scopo non perde mai la reputazione.
-  Chi reclama per tutti riceve per sé.
-  Chi riesce a dire con venti parole ciò che può essere detto in dieci, è capace pure di tutte le altre cattiverie.
-  Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.
-  Chi rispetta se stesso è al sicuro da tutti: indossa una cotta di maglia che nessuno potrà mai penetrare.
-  Chi sa ascoltare ma soprattutto capire fa dono di qualcosa di prezioso
-  Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti ma prima o poi finisce con l'imparare qualcosa.
-  Chi sa fa, chi non sa insegna.
-  Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.
-  Chi sa remare trova sempre un posto in barca.
-  Chi sa tutto soffrire può tutto osare.
-  Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l'uno né l'altro.
-  Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.
-  Chi segue gli altri non passa mai avanti.
-  Chi semina virtù fama raccoglie.
-  Chi si contenta gode.
-  Chi si è scottato con la minestra calda, soffia sulla fredda.
-  Chi si fida della donna, si fida dei ladri.
-  Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.
-  Chi si innamora troppo di sé stesso, non avrà contendenti.
-  Chi si preoccupa inquina d'ansia le sue attività attuali
-  Chi si preoccupa inquina d'ansia le sue attività attuali.
-  Chi si vanta di aver conquistato una moltitudine di amici, non ne hai mai avuto uno.
-  Chi smette di amare per paura di soffrire ancora è come se fermasse l'orologio per risparmiare tempo.
-  Chi smette di essere amico, non lo è mai stato.
-  Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
-  Chi sveglia una tigre addormentata rischia la vita.
-  Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
-  Chi ti dice credi può anche essere un santo, chi ti dice devi credere è un nazista.
-  Chi ti loda in presenza, ti biasima in assenza.
-  Chi ti loda si incensa.
-  Chi ti vuol bene ti fa piangere.
-  Chi trascura di educare il proprio figlio all'amicizia, lo perderà non appena avrà finito di essere bambino.
-  Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
-  Chi va in mano all'avvocato, spende l'ultimo ducato.
-  Chi va per primo segna il cammino, coloro che seguono lo percorrono.
-  Chi vede il giusto e non lo fa, è senza coraggio.
-  Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l'ombra d'un pigmeo.
-  Chi vince gli altri è muscoloso, chi vince se stesso è forte.
-  Chi vive nella libertà ha un buon motivo per vivere, combattere e morire.
-  Chi vive senza follia non è così savio come crede.
-  Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore.
-  Chi vive vicino al fiume conosce la natura dei pesci chi dimora fra le colline sa riconoscere il cinguettio dei diversi tipi di uccelli.
-  Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri.
-  Chi vuol essere un uomo deve essere un anticonformista.
-  Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
-  Chi vuol navigare finchè non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
-  Chi vuol pane, porti letame.
-  Chi vuole che si presti fede al suo giudizio parli freddamente, senza passionalità.
-  Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa.
-  Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato.
-  Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
-  Chiamo imbecille chi ha paura di godere.
-  Chiarire un mistero è indelicato verso il mistero stesso.
-  Chiedere è lecito, rispondere è cortesia.
-  Chiedere può essere la vergogna di un minuto, non chiedere può essere il rimpianto di una vita.
-  Chiedere scusa significa stendere le fondamenta per un'offesa futura.
-  Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
-  Chiedete sempre in prestito denaro ad un pessimista egli non si aspetterà che glielo restituiate. Non offrite mai denaro ad un ottimista egli non si aspetterà di doverlo restituire.
-  Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
-  Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
-  Chissà perché quando si sbaglia numero il telefono non è mai occupato.
-  Chiunque abbia amato porta una ciccatrice.
-  Chiunque ami soprattutto l'approccio nell'amore non conoscerà mai la gioia di raggiungerlo.
-  Chiunque consideri la propria e l'altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice ma appena degno di vivere
-  Chiunque dica che può veder attraverso una donna si perde parecchio!
-  Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
-  Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
-  Chiunque ha degli antenati il solo problema è andare abbastanza indietro nel tempo per trovarne uno buono.
-  Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
-  Chiunque può essere buono in campagna. Non ci sono tentazioni.
-  Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.
-  Chiunque può sbagliare ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
-  Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
-  Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
-  Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
-  Chiunque vada più piano di noi in macchina è un idiota, e chiunque vada più forte è un pazzo scatenato.
-  Ci annoiamo sempre di quelli che annoiamo.
-  Ci consoliamo facilmente delle disgrazie dei nostri amici quando servono a mettere in mostra la nostra tenerezza per loro.
-  Ci fu data la lingua, si, per parlare ma anche i denti per tenerla assiepata.
-  Ci lamentiamo talvolta lievemente dei nostri amici per giustificare anticipatamente la nostra leggerezza.
-  Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
-  Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
-  Ci si aspetta di tutto, ma non si é mai preparati a nulla.
-  Ci si da meno da fare per conquistare la felicità che per far credere di possederla.
-  Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
-  Ci si mette molto tempo per diventare giovani.
-  Ci si oppone alla libertà perché si ha paura dell'ignoto, ma l'ignoto altro non è che la dimensione cui appartiene la nostra anima.
-  Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
-  Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
-  Ci si si trova per caso, ci si incontra con un bacio.
-  Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si sopporta trent'anni. E i figli ricominciano.
-  Ci sono alcune meschinerie che sono troppo meschine persino per l'uomo: la donna, soltanto la bella donna, può azzardarsi a commetterle.
-  Ci sono alcuni che fanno gran caso di quello che importa ben poco, e poco caso di quel che vale molto.
-  Ci sono alcuni uomini pigri che migliorano col bere, come ci son frutti che non sono buoni finché non sono marci.
-  Ci sono atei di un'asprezza feroce che tutto sommato si interessano di Dio molto di più di certi credenti frivoli e leggeri.
-  Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute.
-  Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
-  Ci sono certe pastiglie di farmacia che ci curano, se non altro, dalla tristezza di aver perso tanti bottoni della biancheria intima.
-  Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei.
-  Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
-  Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.
-  Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
-  Ci sono degli sciocchi che sfruttano abilmente la loro stupidità.
-  Ci sono dei cattivi scopritori che pensano che non ci sia terra finché non vedono altro che il mare.
-  Ci sono delle attrattive che possono essere ammirate solo da lontano.
-  Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
-  Ci sono due casi in cui l'uomo non deve speculare in borsa: quando non ha soldi e quando i soldi ce li ha.
-  Ci sono due cose che non possono essere attaccate frontalmente: l'ignoranza e la ristrettezza mentale. Le si può soltanto scuotere con il semplice sviluppo delle qualità opposte. Non tollerano la discussione.
-  Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.
-  Ci sono due generi di debolezza: quella che si piega e quella che si spezza.
-  Ci sono due modi di vivere la tua vita. Una è pensare che niente è un miracolo. L'altra è pensare che ogni cosa è un miracolo.
-  Ci sono due modi per arrivare in cima a una quercia: arrampicarvisi oppure sedersi su una ghianda.
-  Ci sono due modi per diffondere la luce: essere la candela o lo specchio che la riflette.
-  Ci sono due mondi: il mondo che possiamo misurare con linee e regole, e il mondo che sentiamo con i nostri cuori e la nostra immaginazione.
-  Ci sono due scopi nella vita: il primo è ottenere ciò che vogliamo, il secondo è godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a raggiungere il secondo.
-  Ci sono due specie di sciocchi: quelli che non dubitano di niente e quelli che dubitano di tutto.
-  Ci sono due tragedie nella vita: non riuscire a soddisfare un desiderio e soddisfarlo.
-  Ci sono follie che si propagano come le malattie contagiose.
-  Ci sono lampi di paradiso per noi, in ogni atto, o pensiero, o parola che ci eleva sopra noi stessi.
-  Ci sono misteri nell'anima che nessuna ipotesi può scoprire, nè nessuna intenzione può rivelare.
-  Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.
-  Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
-  Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire.
-  Ci sono molti uomini buoni sotto un cappello trasandato.
-  Ci sono momenti in cui tutto va bene: non ti spaventare, non dura
-  Ci sono momenti nella vita in cui nessuna parola può riempire i silenzi, perchè nessuna parola ha più significato ma se, quando dovrò attraversare una strada, ci sarà la tua mano a guidarmi, capirò di non essere solo e non lo sarò mai!
-  Ci sono occasioni nella vita in cui la verità e la semplicità sono il più abile maneggio.
-  Ci sono persone che non vivono la vita presente, ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e fugge via.
-  Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.
-  Ci sono persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare.
-  Ci sono persone che vivono per i loro cari, io vivo per le cause, e per una causa morirei.
-  Ci sono persone così egocentriche che quando si innamorano sono tutte prese dalla loro persona senza esserlo della persona che amano.
-  Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
-  Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
-  Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
-  Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
-  Ci sono più vecchi ubriaconi che vecchi dottori.
-  Ci sono sciocchezze ben presentate come ci sono sciocchi ben vestiti.
-  Ci sono sconfitte che hanno più dignità di una vittoria.
-  Ci sono scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe.
-  Ci sono secoli in cui l'opinione pubblica è la peggiore delle opinioni.
-  Ci sono sempre parti del nostro cuore nelle quali nessuno riesce a entrare per quanto lo si inviti.
-  Ci sono sofferenze che scavano nella persona come buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
-  Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse.
-  Ci sono solo due qualità nel mondo: l'efficienza e l'inefficienza e ci sono soltanto due generi di persone: l'efficiente e l'inefficiente.
-  Ci sono soltanto due uomini perfetti: uno è morto e l'altro non è mai nato.
-  Ci sono spazio e mezzi per ogni uomo vivente.
-  Ci sono sue cose che esigono una buona salute per essere fatte: l'amore e la rivoluzione.
-  Ci sono tre classi in cui so che tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise: quella cara vecchietta, quella vecchia, quella vecchia strega.
-  Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente: un cappellino, un'insalata e una scenata.
-  Ci sono tre eventi nell'esistenza di un uomo: la nascita, la vita e la morte e l'uomo che non sa di nascere, muore soffrendo, e si dimentica di vivere.
-  Ci sono tre grandi amici: una vecchia moglie, un vecchio cane ed il denaro contante.
-  Ci sono tre tipi di amici: il tuo amico, l'amico del tuo amico e il nemico del tuo nemico.
-  Ci sono tre tipi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche.
-  Ci sono volti vellutati che celano un ruvido rovescio.
-  Ci sono zebre che starebbero anche in gabbia pur di passare per dei cavalli bianchi.
-  Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.
-  Ci vogliono venti anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un'altra donna per farne un idiota.
-  Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
-  Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare.
-  Ci vuole più coraggio per soffrire che per agire.
-  Ci vuole più sforzo per conquistare anche solo una piuma delle ali dell'uccello della gioia, che per lasciarsi trascinare dalla corrente del dolore.
-  Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
-  Ci vuole tutta una vita per capire che non é necessario capire tutto.
-  Ci vuole tutta una vita per capire che non è necessario capire tutto.
-  Ci vuole un bel pò di storia per spiegare un pò di tradizione.
-  Ci vuole una donna veramente buona per fare una cosa veramente stupida.
-  Ci vuole una grande fortuna per fare fortuna.
-  Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
-  Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
-  Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
-  Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
-  Ciascuno mostra quello che è dagli amici che ha.
-  Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore.
-  Cinico: un mascalzone la cui vista difettosa vede le cose come sono, non come dovrebbero essere.
-  Ciò che caratterizza gli arrivisti è il fatto che non soltanto non arrivano, ma non partono neppure.
-  Ciò che c'è di pericoloso nell'amore è il fatto che è delitto nel quale non si può fare a meno di un complice.
-  Ciò che ci attendiamo non capita quasi mai generalmente capita ciò che meno ci aspettiamo.
-  Ciò che ci distingue gli uni dagli altri sono i nostri sogni...e quel che facciamo perché si realizzino.
-  Ciò che costa poco vale anche poco.
-  Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
-  Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.
-  Ciò che è crimine per la moltitudine, è solo vizio per i pochi.
-  Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
-  Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane.
-  Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l'educazione per un'anima umana.
-  Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
-  Ciò che era ottimo, una volta corrotto, è pessimo.
-  Ciò che fa l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono.
-  Ciò che fa si che la maggior parte delle donne siano poco sensibili all'amicizia è che essa è insipida quando si è gustato l'amore.
-  Ciò che forma le qualità del marito che si ama, forma spesso i difetti del marito che non si ama.
-  Ciò che gli uomini vogliono realmente non è la conoscenza, ma la certezza.
-  Ciò che ho imparato, non lo so più. Il poco che ancora so, l'ho intuito per caso.
-  Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.
-  Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.
-  Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
-  Ciò che il pubblico critica in voi, coltivatelo. Quello, siete voi.
-  Ciò che l'uomo desidera è una donna ciò che desidera la donna è raramente qualcosa di diverso dal desiderio dell'uomo.
-  Ciò che l'uomo osa, io oso.
-  Ciò che meno importa a una donna è che agli uomini piaccia il suo vestito lei lo indossa per le altre donne, e l'invidia di queste è il consenso che più la ripaga.
-  Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.
-  Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
-  Ciò che noi facciamo non viene mai capito, ma soltando lodato o biasimato
-  Ciò che non fa bene all'alveare non può far bene alle api.
-  Ciò che non mi distrugge, mi rende più forte.
-  Ciò che non si comprende, nemmeno si possiede.
-  Ciò che rende la vanità degli altri insopportabile, è che offende la nostra.
-  Ciò che rende l'esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
-  Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
-  Ciò che rende triste la vecchiaia, non è che cessano le nostre gioie, ma le nostre speranze.
-  Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
-  Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.
-  Ciò che si gonfia, per natura deve essere piatto.
-  Ciò che uno rifiuta in un minuto non glielo restituisce l'eternità.
-  Ciò che voglio mostrare attraverso la mia pittura è ciò che io vedo con i miei occhi e con il mio cuore.
-  Cogliam d'amor la rosa: amiamo or quando esser si puote riamato amando.
-  Col tono giusto si può dire tutto, col tono sbagliato nulla: l'unica difficoltà consiste nel trovare il tono.
-  Coloro che combattono i privilegi del volgo credono di non farne parte.
-  Coloro che hanno molto sono spesso avidi.
-  Coloro che non si scontrano mai con la propria coscienza non hanno paura di qualcuno che bussa alla loro porta nel mezzo della notte.
-  Coloro che reprimono il desiderio, lo fanno perchè il loro desiderio è abbastanza debole da essere represso.
-  Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
-  Coloro che tengono dei cani sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio di mordere da soli.
-  Coloro che vivono d'amore, vivono d'eterno.
-  Colpisci uno per insegnare a cento.
-  Coltivare fiori nel letame è umano produrre letame perchè dia fiori, è divino.
-  Colui al quale confidate il vostro segreto, diventa padrone della vostra libertà.
-  Colui al quale nessuno piace è un infelice.
-  Colui che agisce in funzione di una norma interiore è a un livello più alto di colui il cui agire è determinato da un capriccio.
-  Colui che ama se stesso sopra ogni cosa non passa per la porta del regno dei cieli, allo stesso modo in cui il dito della sposa, se è ripiegato su se stesso, non entra nell'anello offerto dallo sposo.
-  Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre.
-  Colui che ci combatte rafforza il nostro carattere e affina la nostra abilità. Perciò è lui stesso a darci l'aiuto maggiore.
-  Colui che ha esperienza teme.
-  Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
-  Colui che nasce non protetto dagli déi, anche se cadrà all'indietro si romperà il naso.
-  Colui che non lascia niente al caso raramente farà cose in modo sbagliato, ma farà molte poche cose.
-  Colui che non rispetta la vita, non la merita.
-  Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d'un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagare di persona.
-  Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
-  Colui che viaggia, arriva.
-  Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
-  Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
-  Come comportarsi con gli amici? Come vorremmo che loro si comportassero con noi.
-  Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
-  Come é nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
-  Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.
-  Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
-  Come gli uomini ostinati sprecano i propri talenti, così il bue cocciuto la propria forza.
-  Com'è grande il mondo alla luce delle lampade, e come è piccolo agli occhi del ricordo.
-  Come i soldi eccitano le passioni degli uomini, così i figli risvegliano i loro affetti.
-  Come la freccia dell'arciere addestrato, quando si allontana dalla corda dell'arco non si dà riposo prima di arrivare al bersaglio, così l'uomo è creato da Dio avendo come obiettivo Dio, e non riesce a trovare riposo se non in Dio.
-  Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
-  Come la verità è nel silenzio, la forza è nella quiete: non c'é lotta senza pace interiore.
-  Come l'ostrica, anche le donne più dure, a volte, nascondono una perla.
-  Come nel mare non sconvolto dalla tempesta la superficie dell'acqua si presenta priva di increspature, così nella società non turbata dalla ricerca di ingiusti privilegi gli uomini sono tutti uguali e in pace gli uni con gli altri.
-  Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.
-  Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
-  Com'è pesante la conversazione della gente leggera.
-  Come può la vita valer la pena di essere vissuta se manca di quella quiete che si ritrova nel muto benvolere di un amico?
-  Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
-  Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città. Ai giorni nostri, è l'unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
-  Come sentiamo, così vogliamo essere sentiti.
-  Com'è soave l'amore quand'è sincero da entrambe le parti, è un airone bianco sulla neve, l'occhio non lo separa.
-  Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!
-  Come ti vidi mi innamorai. E tu sorridi perchè lo sai.
-  Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
-  Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
-  Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.
-  Comitato è un sostantivo di moltitudine che significa molti, ma non significa molto.
-  Commentare le battute di spirito è come mettere dei ferri di cavallo alle farfalle.
-  Commento al popolo italiano: capace di versare calde lacrime per un gorgheggio sentimentale e nel medesimo istante di ridere sgangheratamente per un piccolo contrattempo sulla scena.
-  Compi ogni azione come fosse l'ultima della tua vita.
-  Comportati con il tuo amico come se egli potesse esserti contro, un giorno, e tratta il tuo nemico come se potesse diventarti un giorno amico.
-  Compresi che l'amore racchiudeva tutte le vocazioni, che era tutto, che abbracciava tutti i tempi e tutti i luoghi...La mia vocazione finalmente l'ho trovata...è l'amore!
-  Con amor, amor si paga.
-  Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
-  Con i coltelli troppo affilati ci si taglia le dita, con troppo denaro si vive nell'infelicità.
-  Con la costante educazione ai pregiudizi la stupidità si può imparare.
-  Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
-  Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.
-  Con la ragione dalla propria parte anche un figlio può correggere un padre.
-  Con la ricchezza - diceva Orazio - aumentano le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
-  Con la stupidità anche gli dei lottano invano.
-  Con l'amore non si scherza.
-  Con le parole si è sconvolta la terra.
-  Con le volpi dobbiamo agire da volpi.
-  Con l'intelligenza si vincono le battaglie, con la fede si vincono le guerre.
-  Con te conversando, dimentico ogni tempo e le stagioni e i loro mutamenti: tutte mi piacciono allo stesso modo
-  Con tutto l'oro del mondo non si può comprare il battito del cuore, nè un lampo di tenerezza.
-  Con un abito da sera e una cravatta bianca chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
-  Con un gentiluomo sono sempre più di un gentiluomo con un mascalzone, cerco di essere più di un mascalzone.
-  Confessiamo i piccoli difetti solo per far credere che non ne abbiamo di più grandi.
-  Confessiamo i piccoli difetti, solo per convincere che non ne abbiamo di più grandi.
-  Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l’umanità ha introdotto i diritti dell’uomo, si fa una vita da cani.
-  Confidarsi con qualcuno, questo sì è veramente da pazzi.
-  Confidarsi è natura, accogliere le confidenze così come vengono fatte è cultura.
-  Confondere la lussuria, propria all'uomo, con il desiderio che ravvicina i sessi è lo stesso che dare il medesimo nome al tumore e all'organo ch'esso divora e di cui avviene che la deformità riproduca spaventosamente l'aspetto.
-  Conoscendo le donne, si compiangono gli uomini ma studiando gli uomini, si scusano le donne.
-  Conoscere gli altri da la saggezza. Conoscere se stessi da l'illuminazione.
-  Conoscere se stessi? Se conoscessi me stesso, fuggirei lontano.
-  Conosci bene un uomo o una donna quando sai quali sono i no che possono diventare si e viceversa.
-  Conosci te stesso.
-  Conosco troppo gli uomini per ignorare che spesso l'offeso perdona, ma l'offensore non perdona mai.
-  Conosco un bambino da proteggere. Ha paura del buio. Lo sguardo vago. Una spina nel cuore. Il suo nome? Mondo.
-  Conosco un solo dovere: quello di amare.
-  Conquista te stesso, non il mondo.
-  Conserva l'amore nel tuo cuore. Una vita senza amore è come un giardino senza sole dove i fiori sono morti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient'altro può portare.
-  Conservatore: un uomo politico affezzionato ai mali esistenti , da non confondere con il progressista che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
-  Considera ogni giornata come una vita a se stante.
-  Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
-  Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
-  Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: Fai sempre quello che hai paura a fare.
-  Consultando abbastanza esperti si può trovare conferma a qualsiasi opinione.
-  Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.
-  Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie.
-  Continuo ad osservare questo mondo, ma non ho ancora visto nulla.
-  Conviene, a chi nasce, molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno e dei genitori.
-  Coraggio è fare quel che hai paura di fare. Non c'è coraggio se non sei spaventato.
-  COROLLARIO DI FARNSDICK AL QUINTO COROLLARIO DELLA LEGGE DI MURPHY. Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
-  COROLLARIO DI KOHN ALLA LEGGE DI MURPHY. Due torti sono solo l'inizio.
-  Corruzione: tra il dire e il fare c'è una busta da dare.
-  cortesia sulla sincerità.
-  Cos´è un tuo bacio? Un lambire di fiamma.
-  Cosa bella e mortal passa e non dura.
-  Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
-  Cosa si può dire di una società in cui molta gente è convinta che Dio sia morto e che Elvis sia vivo?
-  Cosa sono i millenni? Un manciata di tempo. Polvere in confronto a un unico sguardo dell'eternità.
-  Cos'è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai.
-  Cos'è la storia dopo tutto? La storia sono fatti che finiscono col diventare leggenda le leggende sono bugie che finiscono col diventare storia.
-  Cos'è l'amore? Domandate a chi chi vive: cos'è la vita? Domandate a chi adora: chi è Dio?
-  Cos'è l'infinito? Pensa all'umana stupidità.
-  Cos'è rapinare una banca a paragone del fondare una banca?
-  Cos'è un ribelle? Un uomo che dice no.
-  Così come si provocano o si esagerano i dolori dando loro importanza, nello stesso modo questi scompaiono quando se ne distoglie l'attenzione.
-  Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
-  Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
-  Così, se hai amato qualche donna e qualche paese, ti puoi ritenere soddisfatto, perché anche se dopo muori, non ha importanza.
-  Create miti su voi stessi, anche gli dei hanno cominciato così.
-  Creatività è permettersi di fare degli sbagli. Arte è sapere quali di questi sono da tenere.
-  Creatività significa aver portato a termine la propria nascita prima di morire.
-  Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
-  Credete a tutto ciò che sentite sul conto del mondo, nulla è troppo brutto per essere impossibile.
-  Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole.
-  Credi a coloro che cercano la verità dubita di quelli che la trovano.
-  Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non accade che l'illeggibile.
-  Creditore: uno di una tribù di selvaggi temuti per le loro incursioni devastanti che abitano oltre le secche finanziarie.
-  Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte dubito e due volte non so.
-  Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.
-  Credo che Dio abbia creato Boston in una domenica piovosa.
-  Credo che la mediocrità, se la coltiviamo lucidamente, possa diventare una forma di orgoglio intellettuale.
-  Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.
-  Credo che le parentesi siano di gran lunga le parti più importanti di una lettera che non sia d'affari.
-  Credo che un vero amore per l'arte sia un dono, quanto il crearla e può anche essere che entrambi scaturiscano dalla stessa sorgente mentale.
-  Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
-  Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
-  Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
-  Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.
-  Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.
-  Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
-  Cultura è ciò che resta nella memoria quando si è dimenticato tutto.
-  Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino.
-  Cuor debole mai vinse bella donna.
-  Cupido se ne va in giro a scagliare frecce: sfortunatamente però, non è mai stato a scuola di tiro con l'arco...
-  Cura le cose importanti.
-  Curare il corpo è facile curare lo spirito difficilissimo.
-  Curioso: le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.